Soldi per manomettere i contatori Enel: 23 indagati tra Napoli e Caserta. Ecco la tecnica usata

I carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari il 56enne R.C., domiciliato a Casal di Principe, in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per concorso in furto di energia elettrica con l’aggravante della violenza sulle cose. Per la Procura di Santa Maria, che ha coordinato le indagini, l’uomo avrebbe manomesso in cambio di danaro in diversi comuni delle province di Caserta e Napoli, sia presso esercizi commerciali che abitazioni private, decine di contatori di corrente elettrica attraverso l’apposizione di magneti o l’alterazione dei circuiti. Nell’inchiesta risultano indagate per lo stesso delitto altre 23 persone. Il furto di energia elettrica ai danni dell’Enel è stato quantificato in oltre 500 mila euro.

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