Sarebbero stati vecchi rancori all’origine dell’omicidio del 46enne di nazionalità ucraina avvenuto poco prima delle 21 in pieno centro a Grottaminarda, in provincia di Avellino. Un uomo di 44 anni del posto ha fatto fuoco esplodendo cinque colpi di pistola contro la vittima, incrociata su Corso Vittorio Veneto, affollato da centinaia di persona. “Ti avevo promesso che l’avresti pagata”, ha detto prima di sparargli al volto, esplodendo almeno cinque colpi di pistola. Poi, mentre la vittima agonizzava, ha atteso l’arrivo dei carabinieri della locale stazione che lo hanno arrestato, senza che lui opponesse resistenza, e portato in caserma. La zona dove è avvenuto il delitto è stata isolata dai carabinieri che hanno eseguito i rilievi. La vittima, ancora in vita, è stata trasportata sa un’ambulanza del 118 all’ospedale di Ariano Irpino dove è però deceduta per le gravi ferite al volto e in altre parti del corpo. “Siamo tutti scioccati- dice il sindaco di Grottaminarda, Marcantonio Spera- per un episodio di inaudita gravità che fa calare un’ombra sulla convivenza civile della nostra comunità”.
Contromano
Aversa, la realpolitik di Innocenti e De Gaetano, la legge dei numeri e la storia che si ripete
di Mario De Michele
Sotto l’albero di Natale i cittadini di Aversa si sono ritrovati tra strenne e regali per grandi e piccini anche la...
News
Orta di Atella, la funzionaria comunale Marsilio se ne va ad Arzano. Mentre Brancaccio tiene in vita Santillo l’opposizione consiliare è scomparsa
Da un lato Angelo Brancaccio ha recuperato due pezzi per mantenere in piedi il traballante castello di carta della maggioranza con l’assessorato ai Lavori...












