Ignoti la notte scorsa hanno svaligiato la redazione del quotidiano economico ‘Il Denaro’ che ha sede nei locali della Mostra d’Oltremare di Napoli. Ingenti i danni: i ladri, infatti, hanno portato via una ventina di personal computer oltre a diverse apparecchiature di servizio, tra cui due telecamere e alcuni televisori.

Trafugati anche alcuni effetti personali. La scoperta e’ stata fatta stamane dal personale della Mostra d’Oltremare. La polizia, che coordina le indagini, ha riscontrato che i ladri hanno fatto irruzione nei locali del quotidiano forzando una porta che separa la redazione del giornale dai confinanti uffici della Mostra d’Oltremare, al terzo piano della struttura. Il Denaro, che fa capo a un gruppo multimediale che oltre al quotidiano edita un settimanale sulla sanita’, un mensile patinato (Den), una televisione (Denaro Tv) e un portale internet, da oltre venti anni e’ una realta’ del panorama giornalistico del Mezzogiorno, e da poco piu’ di un anno ha trasferito la propria sede da Palazzo Partanna, in piazza dei Martiri, alla Mostra d’Oltremare. Il gruppo e’ attivo anche nell’ organizzazione di grandi eventi e nella convegnistica. Sul posto sono intervenuti gli uomini del commissariato di polizia San Paolo e quelli della ‘Scientifica’ per i rilievi.

”Al di la’ del valore venale del furto, si tratta di un’azione odiosa perche’ rivolta contro un gruppo editoriale che stava cercando di fronteggiare con ogni forza, fisica e mentale, la crisi di mercato che caratterizza il settore. Naturalmente faremo di tutto per impedire che questo colpo possa compromettere il nostro futuro ma non posso nascondere che, per la prima volta in piu’ di vent’anni di attivita’, avverto un senso di scoraggiamento”. Cosi’ Alfonso Ruffo, editore e direttore del Denaro, commenta l’episodio del furto portato a termine nella sede del quotidiano economico partenopeo la notte scorsa. Ruffo ha ricevuto la solidarieta’ di Amedeo Manzo, presidente della Banca di credito cooperativo di Napoli: ”A titolo mio personale – ha sottolineato – e come presidente della Bcc di Napoli, prendo fin d’ora l’impegno ad essere vicino al giornale e al suo direttore, dei quali apprezzo l’alto valore culturale e il lavoro che svolgono al servizio della crescita economica di Napoli e della Campania, apprestando una linea di finanziamento che possa servire a ricostituire il parco macchine andato perduto”.

 

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