La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito decreti di sequestro preventivo di somme di denaro emessi dal gip partenopeo nei confronti di dipendenti dell’Asl Napoli 1 Centro e di vari indagati beneficiari di indebiti pagamenti che sarebbero stati effettuati dall’azienda sanitaria per lavori e prestazioni mai effettuate, per un importo complessivo sinora accertato di circa sette milioni di euro. Le truffe sarebbero state realizzate da dipendenti infedeli con accessi indebiti al sistema informatico o utilizzando documenti falsi per creare ad arte i presupposti per l’erogazione di somme non dovute da parte dell’ente. Le truffe sarebbero riconducibili a due tipologie di frode, l’una relativa al pagamento di lavori o prestazioni mai eseguite o indebitamente duplicate, l’altra all’emissione di pagamenti per prestazioni occasionali, non dovuti né giustificati.
Contromano
Aversa, la realpolitik di Innocenti e De Gaetano, la legge dei numeri e la storia che si ripete
di Mario De Michele
Sotto l’albero di Natale i cittadini di Aversa si sono ritrovati tra strenne e regali per grandi e piccini anche la...
News
INCHIESTA GOL/2 I prescelti di Cesa in servizio senza lavorare, il disastro del consigliere Villano è tragicomico. Serve l’accesso agli atti
Come se non bastasse lo scandalo della selezione palesemente farlocca e pilotata degli ammessi, il progetto GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) varato dalla...












