“Subito dopo le feste natalizie pubblicheremo l’avviso pubblico per l’importante figura del Garante dei disabili. Abbiamo posto una pietra miliare nella storia della nostra comunità per la tutela e l’inclusione. Un fondamentale passo per incentivare una serie di attività ad hoc a Gricignano”. Così commenta l’assessore alle Politiche sociali, Andrea Barbato, l’approvazione del regolamento per il fondamentale ruolo avvenuta durante l’ultimo consiglio comunale del 28 dicembre. “L’approvazione del regolamento dell’Ufficio del Garante dei diritti dei disabili, rappresenta un passaggio unico per assicurare a tutti diritti ed opportunità. Mi sento in dovere di ringraziare i componenti della maggioranza, nonché la responsabile dell’Ufficio Politiche Sociali, dott.ssa Assunta Di Foggia per il proficuo lavoro e il risultato raggiunto”. Un regolamento snello che si compone di soli 8 articoli, ma preciso ed in conformità a tutte le normative vigenti in materia ovvero: 1) alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dalla legge n. 19 del 2009 2) alla Costituzione ed in particolare agli articoli 2-3-4 e 38 (diritto all’assistenza sociale); 3) alla legge quadro n. 104 del 1992 dove vengono dettati i principì generali per i diritti della persona handicappata finalizzati alla rimozione delle cause invalidanti, alla promozione dell’autonomia e la realizzazione dell’integrazione sociale; 4) alla legge regionale n. 25 del 7 agosto 2017 “Istituzione del Garante Regionale dei diritti delle persone con disabilità”. In merito alle funzioni, il garante potrà presentare relazioni, pareri e porrà in essere tutti gli atti necessari al fine di permettere l’inclusione sociale delle persone diversamente abili. Il Garante dei Diritti della Persona Disabile si pone quindi come punto di riferimento per le persone con disabilità, per la tutela dei loro diritti e degli interessi individuali o collettivi in materia di disabilità.

Grande soddisfazione dunque espressa daBarbato che aggiunge: “L’elezione sarà demandata al Consiglio comunale che sceglierà la figura del Garante all’interno della lista dei candidati che presenterà domanda. Sarà eleggibile chi è in possesso di idoneo curriculum nella materia oggetto delle funzioni del Garante dei Disabili, dal quale si desuma chiara competenza nell’ambito dei diritti dei disabili e delle attività sociali da almeno un triennio. Il Garante non è membro del Parlamento, del Consiglio regionale, provinciale, comunale, della Direzione Aziendale delle Asl. Inoltre il Garante eserciterà le proprie funzioni gratuitamente senza alcun onere per l’ente, difatti non è attribuita alcuna indennità per la funzione”. L’assessore è positivo anche sull’immediato futuro. “Più diritti, più inclusione sociale, più integrazione. È questa la strada che dobbiamo percorrere”.

Valentina Piermalese

 

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