Critiche pesanti e impietose. Ma sempre circostanziate e suffragate da dati di fatto. Ferdinando D’Ambrosio lancia un durissimo j’accuse contro il sindaco Giuseppe Mozzillo e la sua squadra di governo. Sul banco degli imputati finisce in particolare l’assessore Rosaria Autieri “telecomandata come un robot dal tutor personale” (il riferimento per nulla velato è ad Arturo Vislino). Le parole del consigliere d’opposizione sono come macigni. Le sue frecciate fanno male. Ma D’Ambrosio, come lui stesso rimarca, non travalica mai i confini della politica, non scende sul piano personale. Le sue accuse sono nel merito delle scelte di amministratori interessati solo all’indennità di carica. In questo caso l’attacco frontale è rivolto a Mozzillo al vicesindaco Rosa Minichino. “L’unica priorità per loro due è che il 27 di ogni mese, puntualmente la ragioneria gli accredita i 4.000 euro di indennità, perché d’altronde, anche loro hanno famiglia”. L’esponente della minoranza passa sotto la lente di ingrandimento una serie di importanti questioni, trattate con minuzia di particolari e con precisi riferimenti a provvedimenti adottati. E partendo dalla “morte del calcio ortese” pone una serie di interrogativi all’assessore Autieri mettendola con le spalle al muro (riprendendo il caso dello stadio sollevato da Campania Notizie, leggi l’articolo). “Non credo francamente che definire “fallimentare” l’operato di un assessore che nelle presentazioni lasciava ben sperare, come l’assessore Rosaria Autieri, delegata alle politiche sportive ed altri rami sia una strumentalizzazione. Un assessore, tra l’altro è opportuno chiarirlo, candidata ma non eletta alle scorse elezioni in quanto “trombata” dall’elettorato e recuperata con giochi di prestigio e soprattutto di equilibrio dell’assetto organigrammatico onde evitare la perdita di qualche altro pezzo consiliare. Nonostante ciò avevo fiducia. Ma dopo tanti mesi di responsabilità amministrativa – sbotta D’Ambrosio – sono stato deluso dallo stesso assessore che dà la sensazione, come già detto, di non avere la necessaria autonomia personale ed amministrativa per operare bene e, quindi, di essere telecomandata come un robot dal “tutor personale” tra l’altro consigliere eletto. Non mi invento nulla se accuso l’assessore di aver fatto morire il calcio ad Orta dopo 20 anni, infatti, il titolo dell’US ortese è stato ceduto ed il comune non ha fatto nulla sotto l’aspetto politico e morale per impedirlo, creando un danno agli amanti dello sport dilettantistico che, soprattutto, ai tanti bambini che frequentavano i vari settori giovanili dell’ortese. Calcio scomparso a causa non solo della mancanza di fondi e sponsor ma anche a causa soprattutto dell’inagibilità del campo sportivo, preso di mira da vandali, non essendo vigilato e, pertanto, come dimostrano le foto, da ripristinare con un’ingente esborso. In merito propongo la presente riflessione: sig.ra assessore, nelle linee programmatiche non era previsto un bando di assegnazione ad associazioni per la cura e la gestione di tutti gli impianti sportivi? Come mai per il recupero della fiscalità non versata da parte dei cittadini procedete ad alta velocità con apposito bando di gara per il recupero dei tributi ed invece per iniziative di spessore sociale e sportivo il treno è fermo alla stazione di partenza? Si sarà distratta?”.

Il consigliere Ferdinando D’Ambrosio sgrana il rosario (lunghissimo) degli errori (tutti in buona fede?) dell’assessore Autieri. E la sfida a smentirlo su una serie di questioni. “Dichiaro il falso se affermo che per la gestione del palazzetto dello sport la convenzione approvata con delibera n. 187 del 08.10.2013 con durata biennale è scaduta il 30.09.2015? e anche in questo caso non si è provveduto ad un bando regolare e trasparente per l’affidamento gestionale in oggetto. Dichiaro ancora il falso se accuso l’assessore Rosaria Autieri di essersi “distratta” nel proporre alcuni mesi fa un contributo di 750,00 euro ad un’associazione per l’apertura di un centro antiviolenza – giusta delibera in allegato -, quando poi lo stesso servizio partirà a breve e sarà finanziato con fondi e mezzi della Regione in base alla legge 328/2000? In merito apro e chiudo una breve parentesi, “diverse fonti hanno riferito che nell’ufficio organizzato dall’assessore non vi è molta affluenza a dispetto della presenza fissa degli operatori della convenzione che dedicano il loro prezioso tempo allo “scopone scientifico” ed altre attività ludiche. Va sottolineata, inoltre, – sottolinea D’Ambrosio – l’irritualità amministrativa e contabile per non dire l’illegittimità di una delibera di contributo, imputando la spesa previsionale di 1/12 ad un bilancio di previsione 2016, quando poi ancora oggi non è stato approvato dal Ministero competente quello del 2015. Voglio generosamente definire l’assessore Autieri condizionata dal consigliere tutor personale ad essere una “dilettante allo sbaraglio” e, quindi, giustificarla nelle sue “scivolate amministrative”. Aggiungo, inoltre, per dovere di cronaca ed informazione ai cittadini, l’Autieri non è una volontaria del comune che presta la sua attività gratuitamente, ma è l’unico assessore insieme allo “scienziato matematico” (Enzo Giardullo, ndr) a percepire l’indennità piena quindi, circa 20.000€ annui”. La stoccata finale è riservata a Mozzillo e Minichino. “Tuttavia, mentre l’Autieri in qualche modo può essere giustificata dall’inesperienza, da una guida sbagliata – conclude il consigliere Ferdinando D’Ambrosio – non possono essere giustificati il sindaco ed il vice-sindaco i quali sostengono e votano le delibere con “assessori inesperti” e, che con i loro 20 anni e 35 anni di consiglio (ormai pronti in virtù della legge Fornero alla pensione) e di fatto permettono distrazioni ed omissioni amministrative che danneggiano la popolazione, Ma a loro cosa interessa? L’unica priorità per loro due è che il 27 di ogni mese, puntualmente la ragioneria gli accredita i 4.000€ di indennità, perché d’altronde, anche loro hanno famiglia. Cosa importa che il trasporto disabili, l’Enel, i vari fornitori, gli stipendi agli operatori ecologici, la ditta rifiuti, le discariche, i componenti del vecchio nucleo di valutazione, ect ect ect non vengono pagati da anni? Non fa nulla perché per il nostro sindaco è sempre “tutt’appost”. D’Ambrosio usa parole al vetriolo e toni caustici. Ma pone interrogativi legittimi. E fa una disamina dettagliata. Spetta alla maggioranza smentirlo. Però carte alla mano. Non con le solite chiacchiere. Verba volant, scripta manent.

Mario De Michele

 

 

 

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