I Consiglieri Comunali Franco De Michele, Enrico Tresca e Giovanni Comunale, rappresentanti dei gruppi consiliari del PD e del PSI, esprimono una viva preoccupazione rispetto al tema della Reggia o, più propriamente, dell’utilizzo dei beni storico-architettonici nella città.

“Non può sfuggire il profluvio di interventi e di azioni, o presunte tali, che in questi giorni e in queste ore invadono i mezzi di comunicazione locale riguardo al tema. Orbene, seppur interessati alle proposte e alle iniziative poste sul campo, nella realtà delle cose, nulla di sostanziale appare all’orizzonte. In particolare, ci sembra evidente che tutto il dinamismo esploso in questo frangente sia più indirizzato altrove, e nello specifico nel rapporto con le istituzioni altre (regionali e nazionali ), che nell’esplicitare nella sede competente alla Città, ossia il Consiglio comunale, delle proposte concrete e fattive, non viziate da demagogia e protagonismo di giornata”.

“E’ ovvio che una discussione di tale portata non può prescindere, anche per le scontate competenze, da tavoli che siano anche di più alto profilo, ed è quindi logico che anche noi siamo in attiva comunicazione con il Ministero che speriamo a breve porti, come già avvenuto coll’allora Miniastro Ornaghi, ad un tavolo di confronto. Ma siamo convinti che ciò non sia sufficiente, non sia bastevole rispetto al ruolo affidatoci dai cittadini che è quello di approfondire le questioni e fare proposte, pretendendo azioni utili al nostro territorio. Il luogo per questi temi è, quindi, il Consiglio Comunale dove confrontarsi e, al di là di vetrine occasionali, portare idee e proporre soluzioni”.

“Noi intendiamo farlo e per questo proporremo immediatamente un Ordine del Giorno che chiediamo sia discusso in tempi brevissimi e che conterrà una bozza di proposta che al di là della questione gestionale, o del pur rispettabilissimo destino dei funzionari dei Beni Culturali, comprenda l’urgenza di ripristinare il decoro, materiale e non solo, di Palazzo Reale ed insieme alcune proposte concrete per tradurre in fatti il ruolo della Città di rendere se stessa accogliente e protagonista per la valorizzazione e la fruizione dei suoi beni UNESCO”.

 

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