Cesa, 15 giorni dopo l’annuncio di Guida i lavori in piazza De Michele ancora fermi. Villa Moro invasa dai topi

Quindici giorni fa l’annuncio solenne di Enzo Guida su Fb: “È arrivata, finalmente, l’autorizzazione ufficiale della Soprintendenza per i lavori di Piazza De Michele!” (foto in basso). Dal 3 settembre l’intervento di restyling, che prevede anche il rifacimento della villa Aldo Moro, è ancora un miraggio. A ieri era tutto come prima. Tutto come oltre 5 mesi fa, quando il Ministero della Cultura stoppò l’opera per una serie di gravi irregolarità. Dopo due settimane dalla comunicazione trionfale del sindaco il cantiere della piazza è semiaperto per consentire l’accesso alla chiesa di San Cesario e quello della villa Moro è totalmente chiuso. Nel frattempo la villa è diventata ricettacolo di rifiuti di ogni genere e meta preferita dei topi.

Enzo Guida

Già nell’articolo di 15 giorni or sono avevamo segnalato alcune palesi e preoccupanti incongruenze nelle affermazioni di Guida. La fascia tricolore da un lato sosteneva che era tutto a posto, dall’altro non indicava la data di ripresa dei lavori. Molto strano. Anche perché il primo cittadino rimarcava che l’autorizzazione della Soprintendenza rappresentava, parole testuali, “un passaggio fondamentale che conferma la bontà e la coerenza della nostra proposta progettuale, attestando che le opere non hanno arrecato alcun danno alla conservazione degli spazi urbani”. E aggiungeva soddisfatto: “I lavori ripartono su solide basi”.

Piazza Alfonso De Michele

La popolazione, soprattutto i fedeli e gli anziani, fortemente penalizzati dal lungo stop all’intervento, tirò un sospiro di sollievo. Ma da allora la conta dei giorni è giunta al numero 15, senza nessuna novità. Le opere di rifacimento della piazza e della villa sono ancora al palo. Purtroppo i nostri sospetti si sono rivelati fondati. Se il Ministero della Cultura aveva sbloccato i lavori perché non indicare anche la data in cui sarebbero ripresi? A due settimane dal solenne annuncio social prende corpo la convinzione che Guida, pressato dalle rimostranze della collettività, abbia gettato fumo negli occhi per guadagnare tempo.

A quanto pare non è tutto a posto. E tra i nodi da sciogliere ci sarebbe anche la questione della ditta vincitrice dell’appalto, esecutrice di una parte dell’opera. Un inghippo di non facile soluzione. Non a caso Guida si è guardato bene dal parlarne. L’auspicio di tutti è che il disastro politico-amministrativo non sia più grande di quanto già appare. In attesa di un altro annuncio Fb trionfale i cittadini continuano a contare i giorni in attesa della ripresa dei lavori. Si spera di non dover contare all’infinito.

Mario De Michele

IL POST DI GUIDA DEL 3 SETTEMBRE

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