Mentre Enzo Guida e company spendono altri 8.253 euro per tappare i buchi della rete idrica comunale, che in alcune zone della città fa acqua da tutte le parti (link in basso), Giuseppe Fiorillo e Cesa in Comune hanno completato la prima parte del programma in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera. Ai primi posti dell’agenda del candidato sindaco della coalizione civica troviamo proprio il progetto per il rifacimento del sistema idrico integrato nelle zone soggette ad allagamenti come via Marini e corso Umberto I. In quasi 11 anni Guida e le sue amministrazioni non hanno mai messo mano seriamente a un problema “antico”, nonostante le promesse elettorali formulate ai residenti sia nella campagna elettorale del 2015 che in quella del 2020. E dopo oltre un decennio gli abitanti di via Marini e di corso Umberto I sono ancora alle prese con gravissimi disagi nelle giornate di pioggia battente.

Giuseppe Fiorillo

“La realizzazione di una rete idrica degna di questo nome nelle zone con maggiori criticità, come via Marini e corso Umberto I, strade centrali del nostro comune – afferma Fiorillo – rappresenta una priorità assoluta di Cesa in Comune. È indecente che ad ogni piccolo temporale i residenti di arterie così importanti, con un altissimo flusso veicolare, debbano barricarsi in casa per i “puntuali” allagamenti che provocano enormi danni agli immobili al pianoterra. Gli abitanti sono addirittura costretti a rimuovere la melma che fuoriesce dalle caditoie. Una situazione insostenibile e colpevolmente trascurata a fronte delle numerose segnalazioni e rimostranze dei cittadini”.

Enzo Guida

Il candidato sindaco di Cesa in Comune pone l’accento anche sulla viabilità. “Per non parlare dei gravi disagi agli automobilisti che con il traffico nel caos a stento riescono ad attraversare le due strade. Inoltre non di rado le vetture vanno in panne perché letteralmente inondate dall’acqua. Rispetto a una questione così urgente – osserva Fiorillo – non si comprende come mai chi di dovere non abbia affrontato e risolto il problema con interventi strutturali, nonostante il comune abbia beneficiato delle ingenti risorse economiche del Pnrr. Per onestà intellettuale va detto che si tratta di una tematica che si protrae da molti anni, ma con altrettanta onestà intellettuale va rimarcato che mentre in passato l’ente non aveva a disposizione i fondi per programmare e cantierizzare un’opera strutturale negli ultimi 5 anni il comune ha potuto contare su milioni di euro stanziati dallo Stato e dalla Regione Campania. Evidentemente – afferma Fiorillo – si è pensato ad altro, trascurando un problema che andava risolto utilizzando i fondi del Pnrr”.

Non è nel suo stile fare promesse irrealizzabili ma in questo caso il leader di Cesa in Comune si assume un impegno solenne. “Una delle prime questioni, se non la prima, che affronteremo – dichiara Fiorillo – è il rifacimento della rete idrica di via Marini e corso Umberto I con un progetto in grado di risolvere in modo strutturale e definitivo il problema degli allagamenti. Di fronte all’immobilismo di questi anni mi viene da pensare che gli altri forse hanno in mente trasformare queste strade in un parco acquatico con percorso ad ostacoli. Ovviamente da dare in gestione”.

Mario De Michele

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