Interventi politiche sociali, approvato regolamento

NAPOLI – La VI Commissione consiliare permanente (Istruzione e cultura, Ricerca scientifica, Politiche sociali), presieduta da Antonia Ruggiero (PdL), ha approvato all’unanimità la delibera n. 256 del 26/7/2013 della Giunta regionale ad iniziativa dell’assessore regionale per le Politiche sociali Ermanno Russo, in materia di Regolamento di attuazione della Legge Regionale 23 ottobre 2007 n. 11 in materia di dignità e cittadinanza sociale e di sistema integrato di interventi e servizi sociali, a seguito delle modifiche e delle integrazioni apportate dalla Legge Regionale 6 luglio 2012 n. 15 (Misure per la semplificazione, il potenziamento e la modernizzazione del sistema integrato del welfare regionale e dei servizi per la non autosufficienza).

 

“Il Regolamento proposto dall’assessore Russo e approvato dalla Commissione è uno strumento fondamentale per disciplinare le procedure, le condizioni, i requisiti soggettivi e strutturali e i criteri di qualità per l’autorizzazione, l’accreditamento e la vigilanza delle strutture e dei soggetti che provvedono alla gestione e all’offerta degli interventi e dei servizi sociali a favore della popolazione” – ha sottolineato la presidente Ruggiero; “in coerenza con la legge regionale, il Regolamento disciplina il coinvolgimento del volontariato che è fondamentale in un settore tanto delicato e che investe in maniera decisiva la vita dei cittadini” – ha aggiunto il vice presidente della VI Commissione Luciano Schifone (PdL); positivo il commento anche della consigliera Angela Cortese (Pd) che ha sottolineato: “il Regolamento prende atto della volontà espressa dal Consiglio regionale con l’approvazione della legge regionale n. 15/2012 allo scopo di agevolare l’accesso da parte dei cittadini ai servizi assistenziali, di semplificare le procedure, di prevedere requisiti non discriminatori, oggettivi e trasparenti, di garantire la omogeneità territoriale e il coinvolgimento delle associazioni di volontariato”.

 

La Commissione ha, invece, rinviato per ulteriori approfondimenti l’esame della proposta di legge ad iniziativa dei consiglieri Antonio Valiante (Pd) e Gennaro Nocera (PdL) per il Riconoscimento del ruolo dei nuclei di insegnamento autorganizzati avente lo scopo di riconoscere a livello regionale il ruolo già attualmente svolto presso la scuola dell’obbligo dai nuclei di insegnamento formati dai familiari degli alunni i quali costituiscono una rete di formazione che, prendendo il posto dell’insegnamento a tempo prolungato, ridotto drasticamente dai tagli alla scuola, garantisce la continuità delle attività formative in continuità con l’orario scolastico presso le strutture e con le attrezzature scolastiche. I nuclei possono beneficiare di finanziamenti regionali.

 

 

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