«Sindaco, Via Marina!!! È stata la domanda ricorrente che mi hanno fatto in questi anni. A tutti ho dovuto spiegare che i tempi della burocrazia sia per le necessarie autorizzazioni che per lo sblocco dei finanziamenti non dipendevano solo da noi. Oggi posso dire che Via Marina verrà rifatta. I lavori, per un costo complessivo di circa 21,4 milioni di euro, partiranno entro settembre e saranno lavori di vera riqualificazione dell’intera area tra via Vespucci e via Volta». Così, su facebook, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. «La nuova Via Marina – evidenzia – sarà uno spazio urbano di qualità, senza barriere e con nuove fogne e nuova illuminazione, finalmente fruibile anche dai pedoni e dai ciclisti, e non più, come oggi, solo un’arteria stradale, dove i cubetti di porfido e i basolati saranno sostituiti da speciali asfalti ecologici. Dopo la rimozione il porfido sarà riutilizzato nel centro storico, per interventi già programmati che partiranno nel mese di ottobre di quest’anno. Saranno eliminati i pali della rete aerea di filobus e tram e piantati nuovi alberi. L’intervento prevede inoltre il prolungamento di via Ponte della Maddalena ( altezza mercato ittico ) fino a via Amerigo Vespucci e Piazza Duca degli Abruzzi, che sarà del tutto riqualificata con la realizzazione sia di aree pedonali che di stalli di sosta. A settembre, infine, mentre proseguiranno i lavori di riqualificazione di via Brecce a Sant’Erasmo, già in corso, cominceremo quelli su via Galileo Ferraris e su via Gianturco. La nostra attenzione per la zona orientale di Napoli si concretizza oggi con altre tre buone notizie: abbiamo autorizzato la realizzazione, all’interno dello stabilimento industriale Ansaldo Breda di via Argine, di nuovi magazzini per lo stoccaggio di materiale. L’Ansaldo darà immediato avvio ai lavori, avendo già versato al Comune il contributo per le opere di urbanizzazione pari a ? 330.605,09. Va sottolineato che questo intervento comporta un incremento di produzione, con conseguente aumento dei livelli occupazionali sul sito di Napoli». «Sempre in queste ore – aggiunge – abbiamo anche autorizzato Trenitalia, per la realizzazione di una copertura di circa 400 mq a servizio della flotta dei treni dell’alta velocità, e l’adeguamento impiantistico e meccanico del fascio dei binari interessati nell’area di Gianturco. Il progetto, per l’adeguamento ed il miglioramento dell’IMC-ETR (Impianto Manutenzione Corrente ElettroTReni) di Napoli prevede un incremento dei livelli occupazionali con un investimento pari a 6.953.691,78 euro da cui deriva un contributo di costruzione per il Comune di 938.031,95 euro». «La terza buona notizia – riferisce de Magistris – riguarda sempre l’area orientale della Città. Ho sottoscritto, infatti, con il Ministero delle infrastrutture e trasporti la Convenzione per il recupero e la rifunzionalizzazione dell’ex area industriale Corradini di S. Giovanni, che rientra nel Sito di interesse nazionale (Sin) Napoli Orientale. L’intervento è finanziato in parte dal Ministero attraverso il Piano città con un contributo di 21.515.749,00 euro. È stata finalmente premiata la propria proposta di un progetto di riqualificazione dell’area per la creazione di un distretto di produzione artistico-industriale e per attività collettive. Tutti interventi, dunque, per la riqualificazione della zona orientale di Napoli,che abbiamo fortemente voluto per incidere in maniera significativa alla sua riqualificazione urbanistica-ambientale ma anche produttiva con sensibili ricadute occupazionali», conclude il sindaco .

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