Napoli: l’ecodistretto sorgerà in zona orientale

Il Comune di Napoli non realizzerà più l’eco distretto con impianto di compostaggio a Scampia, ma nell’area orientale riconsegnata dalla Regione Campania all’amministrazione comunale. ”Il progetto di Scampia – ha spiegato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris – non è più necessario perché quella stagione è stata superata nel momento in cui la Regione Campania con la Giunta De Luca ha detto no all’incenerimento”. Il nuovo eco distretto dell’amministrazione comunale, infatti, sorgerà lì dove la Giunta regionale Caldoro voleva costruire un impianto di incenerimento a cui il Comune si era sempre opposto chiedendo la restituzione dell’area. L’indirizzo non è l’unica modifica. L’eco distretto dell’area orientale di Napoli accoglierà non solo un impianto di compostaggio, ma sarà – ha spiegato de Magistris – ”un’area di recupero di tutto il rifiuto, di realizzazione di beni utilizzabili e di creazione di lavoro”. Il Comune – a quanto riferito dal sindaco – ha ottenuto la linea di finanziamento da Palazzo Santa Lucia. Risorse che saranno impiegate per la costruzione dell’eco distretto, ma anche per realizzare ”impianti piccoli e leggeri lì dove possibile. Penso – ha affermato de Magistris – a piccole compostiere nei parchi, nei giardini, nei condomini per realizzare un sistema di compostaggio diffuso”. A Scampia, lì dove era previsto l’impianto, il Comune è impegnato – come sottolineato dal primo cittadino – ”per portare a termine l’apertura dell’asse mediano e per ridurre il campo rom. Nell’area Asia di Scampia – ha aggiunto – verrà realizzato un progetto di riqualificazione urbana e ambientale così che quel luogo possa diventare punto di riferimento per il riciclo e il riutilizzo del rifiuto”.

Ultime notizie

Tragedia in Irpinia: improvviso malore per una 32enne incinta al nono mese, muoiono lei e il bimbo

Era al nono mese di gravidanza, il parto ormai imminente. Ma lei, Giovanna, 32 anni, di Forino, ha avvertito un improvviso malore ed è...

Parlamento & Governo

Legge elettorale, rush finale e tensioni alla Camera: esame delle pregiudiziali di costituzionalità

Il primo scrutinio segreto arriverà nelle prossime ore, con l’esame delle cosiddette pregiudiziali di costituzionalità al Melonellum. Sono le votazioni preliminari necessarie a stabilire...