Regioni: Campania dodicesima in classifica amministrazioni social De Luca terzo fra i governatori.

La Regione Campania è 12.ma nella classifica delle amministrazioni sui social media; nella classifica dei governatori, Vincenzo De Luca è al terzo alle spalle di Debora Serracchiani (Friuli Venezia Giulia) e Nicola Zingaretti (Lazio). È quanto emerge da una ricerca sulle strategie di comunicazione sui social media delle Regioni italiane, realizzata da DeRev Consulting, startup fondata da Roberto Esposito specializzata in strategie digitali, crowdfunding e social media, analizzando strategie, capacità di gestione e attività di comunicazione delle Regioni italiane attraverso i propri canali istituzionali su Facebook, Twitter e YouTube. Dalla ricerca emerge che è l’Emilia Romagna la Regione più social d’Italia, davanti a Valle d’Aosta, Puglia, Piemonte e Lazio. “Il nostro obiettivo sarà quello di portare la Regione Campania a diventare la prima in Italia anche per tutto ciò che riguarda le attività digitali”: lo dice il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando l’ultimo report di DeRev Consulting, che ha analizzato tutte le strategie e le attività di comunicazione delle amministrazioni regionali attraverso i propri canali istituzionali sui social media. La Campania, sulla base dei dati raccolti, è al dodicesimo posto nella classifica delle regioni italiane sui social media. “I media digitali e i social network – aggiunge De Luca – rivestono un ruolo fondamentale per la comunicazione istituzionale e consentono di avere un dialogo e un rapporto diretto quotidiano con i cittadini della Regione Campania, che è la prima in Italia ad essersi dotata anche di un assessorato all’innovazione e alle startup”. DeRev Consulting ha curato la strategia di comunicazione web dell’intera campagna elettorale di Vincenzo De Luca.

Ultime notizie

Parlamento & Governo

Gli aumenti del gasolio spiazzano il governo, il taglio delle accise torna sul tavolo

Avviene tutto nel giro di poche ore. Prima la decisione, lunedì sera. Poi il ripensamento, martedì mattina. Prima lo stop al taglio delle accise...