NAPOLI – “Per lo svolgimento del servizio di raccolta differenziata i Comuni devono avvalersi, obbligatoriamente ed in via esclusiva, dei Consorzi laddove sono già operanti.” Lo ricorda alle amministrazioni locali l’assessore all’Ambiente e Ciclo integrato dei rifiuti della Regione Campania Giovanni Romano, in una missiva inviata ai prefetti, ai presidenti delle Province, ai 551 sindaci della Campania e ai commissari liquidatori dei Consorzi.

“Le tensioni sociali legate alla protesta dei lavoratori dei Consorzi – ha aggiunto l’assessore Romano – sono dovute allo scenario attuale in cui molti Comuni, con atteggiamenti censurabili anche da punto di vista del danno all’erario, hanno affidato a soggetti terzi o svolto in economia le funzioni che, per legge, avrebbero dovuto svolgere i Consorzi. I Consorzi, dal canto loro, afflitti da difficoltà finanziarie a causa delle morosità dei Comuni, non sono più in grado di assicurare servizi efficienti, ma non procedono alla definitiva liquidazione, principalmente a causa della mancata ricollocazione del personale dipendente.

“Per questo – ha precisato Giovanni Romano – va ribadito  che fino al 31 dicembre le attività di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti e di smaltimento o recupero dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata continuino ad essere svolte dai Comuni secondo le attuali modalità, che prevedono la prosecuzione delle attività da parte dei Consorzi. Agire in maniera diversa – ha concluso l’assessore regionale – significa gravare sui costi della pubblica amministrazione e acuire la crisi in atto nei Consorzi.”

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