Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è entrato poco dopo le 11.30 nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino, dopo che ieri due donne sono morte, una suicidandosi e l’altra dopo un periodo di rifiuto di alimentarsi. Il ministro è entrato nella casa circondariale direttamente in auto, scortato dalla polizia stradale e ad accoglierlo ha trovato la direttrice della struttura penitenziaria, Elena Lombardi Vallauri, i garanti comunale, Monica Gallo, e regionale Bruno Mellano, insieme al responsabile dell’Azienda sanitaria locale per il carcere. Fischi e urla provenienti dall’interno del carcere di Torino si sentono dall’esterno della struttura penitenziaria, mentre è in corso la visita del ministro Nordio. Fonti interne riferiscono inoltre che i detenuti starebbero protestando anche con delle battiture sulle sbarre con gavette e altre stoviglie e urlano “liberà, libertà”.
Contromano
Cesa di tutti o Cesa dei soliti noti? È facile scegliere tra Fiorillo e Guida
di Mario De Michele
Quando si mostrano i muscoli si teme la forza degli avversari. Chi, come Enzo Guida, si reputa a chiacchiere talmente...
News
ULTIM’ORA Orta di Atella, l’ex assessore Russo torna in libertà: il Gip non convalida l’arresto
Il giudice per le indagini preliminari non convalida l’arresto di Tonino Russo e rimette immediatamente in libertà l’assessore all’Urbanistica che aveva rassegnato le dimissioni...












