Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è entrato poco dopo le 11.30 nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino, dopo che ieri due donne sono morte, una suicidandosi e l’altra dopo un periodo di rifiuto di alimentarsi. Il ministro è entrato nella casa circondariale direttamente in auto, scortato dalla polizia stradale e ad accoglierlo ha trovato la direttrice della struttura penitenziaria, Elena Lombardi Vallauri, i garanti comunale, Monica Gallo, e regionale Bruno Mellano, insieme al responsabile dell’Azienda sanitaria locale per il carcere. Fischi e urla provenienti dall’interno del carcere di Torino si sentono dall’esterno della struttura penitenziaria, mentre è in corso la visita del ministro Nordio. Fonti interne riferiscono inoltre che i detenuti starebbero protestando anche con delle battiture sulle sbarre con gavette e altre stoviglie e urlano “liberà, libertà”.
Contromano
Comunali a Cesa: Fiorillo candidato del popolo, Guida garante del potere. Il “campo largo” è un cerchio tragico
di Mario De Michele
Con Enzo Guida si sono tuffati i “pesci grandi”, la famiglia Canciello (Marican), vedi Conad, e i “pesci piccoli”, quasi...
News
Il tris d’assi al femminile di Cesa in Comune: in campo Migliaccio, Bortone e Oliva. No alle “pasionarie” virtual
Capacità, esperienza e professionalità. Tre doti maneggiate con dimestichezza dal tris di donne che Giuseppe Fiorillo metterà in campo nella corsa elettorale del 24...











