Piedi ben piantati sul territorio. E nessuna intenzione di recitare il ruolo della comparsa. Marcello De Rosa conosce la politica dei Comuni, quella che si pratica tra la gente e non soltanto nelle segreterie dei partiti. Il presidente di Noi di Centro Campania guarda alle amministrative del 2027 con ambizione. E manda un messaggio agli alleati del centrosinistra. Chi pensa di relegare i mastelliani in un angolo dovrà rivedere i propri piani.
L’occasione è l’inaugurazione della sede provinciale del partito a Caserta. A benedire la struttura il leader nazionale Clemente Mastella. Oltre a De Rosa, sono intervenuti il coordinatore provinciale Giuseppe Micco e i consiglieri regionali Giuseppe Barra e Pellegrino Mastella, figlio dell’ex Guardasigilli. In sala Sandra Lonardo e numerosi amministratori locali ed ex amministratori, tra cui il sindaco di Casapesenna Giustina Zagaria, Andrea Villano e Mena Capasso, rispettivamente ex primo cittadino ed ex consigliera comunale di Orta di Atella.
Ai microfoni di Italia Notizie De Rosa rivendica il lavoro svolto dopo le regionali. Una rete sindaci e consiglieri costruita attraverso il confronto quotidiano. Con un obiettivo preciso: rafforzare il radicamento sul territorio e preparare le prossime sfide elettorali. Ma la politica, sottolinea il presidente regionale di Noi di Centro, non è soltanto una questione di voti. C’è anche la battaglia per il pronto soccorso di Piedimonte Matese. Ci sono le istanze dei cittadini e i problemi delle comunità locali. “Facciamo politica a tempo pieno – dice – per risolvere le problematiche dei territori”.
Poi arriva il messaggio al campo largo. Chiaro. Senza troppi giri di parole. “Siamo degli alleati leali”, precisa De Rosa. Ma la lealtà deve essere reciproca. Altrimenti Noi di Centro è pronto a valutare altre strade. “Se diventerà un vicolo chiuso, noi faremo la nostra scelta”.
E la battuta finale vale più di un lungo comunicato politico: “Non saremo la Cenerentola della provincia di Caserta e della Campania, ma credo che non saremo nemmeno la Cenerentola dell’Italia”. Una dichiarazione che è insieme rivendicazione e monito. In vista del 2027 De Rosa e i mastelliani mettono sul tavolo organizzazione, candidati e ambizioni. Agli alleati il compito di decidere se considerarli una risorsa o un problema.
Mario De Michele
LA VIDEOINTERVISTA A MARCELLO DE ROSA





