Alunni in gara nelle acque del Porto del Granatello a Portici (Napoli) dove, questa mattina, si è svolta la competizione regionale di canottaggio nell’ambito del progetto ‘Remare a scuola’. L’iniziativa promossa dalla Federazione Italiana Canottaggio, dal Circolo Canottieri Napoli e dall’amministrazione comunale

ha visto gareggiare, nella fase regionale, studenti delle secondarie di primo e secondo grado su imbarcazioni ‘gig a 4’ composte da un timoniere e quattro vogatori. Per le scuole medie sono risultate vincitrici la ‘Comes – don Milani’ di Portici, la ‘Tito Livio’, ‘Ugo Foscolo’ e ‘Fiorelli’ di Napoli. Per le superiori: il liceo scientifico ‘F.Severi’ e l’Itc ‘Sturzo’ di Castellammare di Stabia; l’Istituto polivalente ‘P.E.Imbriani’ di Avellino. Prossima tappa per i vincitori, ai quali è stata consegnata una medaglia, sarà a Piediluco (Terni) il 19 maggio dove si disputerà la fase finale nell’ambito dei Giochi Sportivi Studenteschi 2012. Nel corso della cerimonia di premiazione è intervenuto il sindaco del Comune di Portici, Vincenzo Cuomo: “E’ un giorno importante per la scuola e per la città in cui ci auguriamo che presto possa ritornare balneabile l’intero tratto di mare”. Sul palco anche Franco Roberti, procuratore della Repubblica di Salerno ed ex vicepresidente del Circolo Canottieri di Napoli: “La città sta dando il meglio di sé con questo modello che, siamo sicuri, andrà avanti. Noi vogliamo coinvolgere sempre più scuole e fare di Portici la capitale del canottaggio campano”. Un saluto alle scuole è stato rivolto anche dal campione olimpico Davide Tizzano, da Vittorio Lemmo vice presidente del Circolo Canottieri Napoli, dal consigliere al canottaggio Giuseppe Di Palo, dal comandante dell’ufficio locale marittimo Domenico Ferrara e dagli assessori comunali alla Pubblica Istruzione (Vincenzo Mosca) e all’Ambiente (Franco Santomartino). Il progetto ‘Remare a scuola’, mirato alla diffusione della pratica di canottaggio, ha visto impegnati gli alunni dall’inizio dell’anno scolastico in due fasi: una prima ‘indoor’ svolta a scuola con lezioni di attività motoria ed esercitazioni con remoergometri; una seconda ‘outdoor’ presso la Canottieri Napoli con utilizzo di imbarcazioni e la voga in acqua.

 

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