VIDEO Real Aversa, Tinto: “Il nuovo tecnico sarà giovane e affamato”. E poi: “Società sana e progetto duraturo. Scuotto è un pilastro”

Una Real Aversa competitiva sul campo e una famiglia compatta fuori. È questa la mission del presidente Angelo Tinto: riportare i colori granata nelle categorie che competono alla storia calcistica della città. Il patron normanno non ama le chiacchiere da bar dello sport. Lui e il fratello Raffaele, prezioso e competente vicepresidente, sono imprenditori affermati e con le spalle larghe, abituati ad anteporre i fatti alle parole. E soprattutto a progettare sul lungo periodo. Perché soltanto con la programmazione si possono tagliare traguardi prestigiosi. Sulla solidità della società granata e sull’intenzione di fare calcio ad Aversa per molti anni il patron Tinto si è soffermato a più riprese nel corso della conferenza stampa di ieri sera al Bisceglia nell’impeccabile sala riservata ai giornalisti.

Sasà Campilongo e Livio Scuotto

Dopo le inaspettate dimissioni di mister Sasà Campilongo l’attenzione degli addetti ai lavori era concentrata sul nodo allenatore. Il presidente ha annunciato che entro la prossima settimana sarà scelto il nuovo tecnico. Il casting per la panchina è aperto. Tinto cerca un tecnico giovane, ambizioso e affamato di successi. Il numero uno dell’Aversa ha inoltre ribadito che con Campilongo c’è sempre stata una stima reciproca che va oltre il terreno di gioco. Livio Scuotto resta al centro del progetto. Per Tinto il direttore sportivo è una garanzia tecnica e un pilastro del futuro. Il ds ha allestito una rosa di alto livello con calciatori esperti e di qualità e ha avuto il fiuto di pescare giovani under finiti nei radar di numerosi club di Serie A e B. Tinto ha blindato Scuotto per i prossimi anni, “perché – ha dichiarato ai microfoni di Italia Notizie – è l’uomo giusto con cui aprire un ciclo importante.

Angelo Tinto e Mimmo Diana

Parole al miele anche nei confronti del presidente onorario Mimmo Diana e di tutto il gruppo dirigente. “Abbiamo messo in piedi un team composto da persone perbene che sta facendo enormi sacrifici per dare lustro alla città attraverso la squadra di calcio”, ha dichiarato Tinto durante la conferenza stampa. E ha aggiunto: “Non mi farò condizionare da chi rema contro per interessi personali o perché è pilotato. Andrò avanti per la mia strada come ho sempre fatto”. Un messaggio forte e chiaro ai profeti di sventura che fingono di avere a cuore le sorti della Real Aversa ma che in realtà non vogliono il bene della squadra e della città. Quest’anno si è partiti da zero. Nuova società, rosa quasi del tutto rinnovata e un girone di Serie D, quello H, infernale. Sicuramente il più difficile di tutti. Ed è per questo che il patron granata, ai nostri microfoni, si dice “soddisfatto anche se la squadra avrebbe meritato almeno 3-4 punti in più per quello che ha fatto vedere in campo”. E pone l’accento sul “raggiungimento degli ottavi di finale in Coppa Italia”.

Al Bisceglia arriva il Manfredonia

Infine Tinto guarda con la massima fiducia al prosieguo del campionato: “Tra novembre e dicembre la squadra sarà al 100%, finora abbiamo espresso il 50% delle nostre potenzialità”. Insomma finora la Real Aversa ha viaggiato con il freno a mano tirato. Quando il motore granata girerà a pieno regime per le avversarie potrebbero essere dolori. Ma adesso servono i tre punti. Bisogna tornare alla vittoria dopo tre pareggi e due sconfitte nelle ultime cinque giornate di campionato. Il presidente Angelo Tinto crede nei calciatori. Ora spetta a loro ripagare la fiducia dando il massimo già domani in casa contro una squadra arcigna come il Manfredonia. In panchina ci sarà Francesco Di Nardo, vice di Campilongo. A Sasà va il nostro sincero in bocca al lupo. Se lo merita come allenatore e come uomo.

Mario De Michele

LA VIDEOINTERVISTA AD ANGELO TINTO

Ultime notizie

Parlamento & Governo