Terra dei fuochi, il vescovo di Aversa a De Luca: tante ferite aperte, serve riscossa civile, culturale e politica

“Il primo bene comune da rigenerare è l’ambiente”. E’ quanto scrive, in una lettera appello al presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca e al presidente del Consiglio regionale, Rosa D’Amelio, il vescovo di Aversa, nonché vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, Angelo Spinillo, ricordando che le ‘ferite’ aperte sono ancora numerose, soprattutto su quella parte di territorio che segna il confine tra le province di Napoli e Caserta. “Come il Santo Padre oggi ci indica nell’enciclica ‘Laudato si”, i rapporti con l’ambiente, sono solo l’altra faccia dei rapporti sociali. L’impegno di rigenerazione deve riguardare, quindi, a un tempo, le regole della convivenza, il funzionamento delle istituzioni, quello dell’economia. Ecco perché, per un profondo risanamento ambientale, occorre una vera riscossa civile, politica, culturale. Oggi, nel disordine ancora imperante, scarti materiali e scarti umani tristemente si confondono”, aggiunge monsignor Spinillo. Per il vicepresidente della Cei “le istituzioni regionali sono chiamate a responsabilità, innanzitutto attuando le norme migliorative già varate. Significativo il caso della L.R. n.20/2013 per la “Prevenzione e la lotta al fenomeno dell’abbandono e dei roghi di rifiuti”, varata ormai da oltre un anno e mezzo e quasi totalmente inapplicata, anche per l’approvazione, a volte, di protocolli tecnici che ne compromettono l’efficacia, come nel caso dei prodotti in cemento-amianto (art.7)”.

Ultime notizie

Allerta meteo in Campania, la Protezione civile lancia l’allarme per venti forti e mare agitato

La protezione civile della regione Campania, in considerazione delle valutazioni del centro funzionale, ha emanato una allerta meteo per "venti localmente forti da nord-nord-est...

Parlamento & Governo

Decreto Scuola, ecco cosa prevede: tetto del 30% agli studenti stranieri e burqa vietato in classe

È prevista per giovedì alle 16.30 la discussione in Consiglio dei ministri del nuovo decreto legge sulla scuola a cui ha lavorato il governo...