ACERRA – Sabato, 6 ottobre ore 17.00, presso la Sala Convegni del Castello Baronale di Acerra, sarà presentato il Libro Bianco sul disastro ambientale in Campania e sui rapporti dell’inquinamento delle matrici ambientali (Acqua, aria e suolo) e lo sviluppo di malattie genetiche e  di varie forme di cancro.

Il volume, “Campania, Terra di veleni”, curato dagli scienziati e ricercatori napoletani Antonio Giordano e Giulio Tarro e pubblicato da Denarolibri, affronta il tema del disastro ambientale nella regione che ha generato, e rischia di continuare a generare, pericolose malattie genetiche e un aumento esponenziale dell’incidenza dei tumori. I danni subìti dal territorio a causa dei crimini ambientali commessi nel tempo e della cattiva gestione dei rifiuti sono alla base dell’anomala crescita dei tumori a Napoli (+47 per cento rispetto alla media del resto d’Italia) segnalata nei mesi scorsi dall’Istituto Pascale in un dossier choc e confermato da alcuni giorni in un altro dossier elaborato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e dall’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) secondo cui il trend di malati di tumore in Campania continua a crescere negli anni, rilevando che anche nel 2012 si sono ammalate di tumore circa 500 persone in più rispetto al 2011.

I Comuni di alcune zone registrano incrementi del 20 per cento, del 30 per cento e anche dell’80 per cento. Quella che gli esperti considerano la zona rossa si estende dal vesuviano, a ridosso del Sarno, al Casertano, a ridosso del Volturno.

Il libro bianco di Giordano e Tarro raccoglie i risultati di numerose analisi scientifiche e indagini epidemiologiche realizzate negli anni e decine di pareri qualificati in materia di esperti, tecnici e rappresentanti della società civile.

L’incontro introdotto dal Dott. Luigi Montano, medico, organizzatore dell’evento e rappresentante dell’Ass.ne Eco-Culturale èidos e della Fondazione Caporale di Acerra, sarà moderato da Alfonso Ruffo Direttore del “Denaro” e vedrà la partecipazione degli autori Prof. Antonio Giordano, Direttore Sbarro Institute per le ricerche sul cancro presso la Temple University di Philadelphia (U.S.A.) e Prof. Giulio Tarro, Primario Emerito Ospedale Cotugno, Presidente Fondazione Bonelli per le ricerche sul canco, con gli interventi dell’On.Erminia Mazzoni, Presidente della Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo, del Prof. Giuseppe Comella, Primario Emerito Oncologo della Fondazione Pascale e rappresantante dell’Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE), del Dott. Bruno Zuccarelli, Presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli e Provincia, del  Prof. Alessandro Distante dell’Istituto Biomedico Euro Mediterraneo (ISBEM), del Sindaco di Acerra,Geom. Raffaele Lettieri, del Dott. Alfredo Mazza, autore dell’articolo “il Triangolo della morte”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui