elle ultime 24 ore, l’esercito del Cremlino ha attaccato l’Ucraina su tutta la linea del fronte. Lo ha riferito lo stato maggiore di Kiev nel report della mattina aggiungendo che in totale ci sono stati 155 combattimenti sul terreno. L’esercito russo ha lanciato 13 attacchi missilistici e 118 attacchi aerei, oltre a 120 razzi, sulle posizioni delle truppe ucraine e nelle aree popolate. Colpiti condomini e abitazioni private, oltre alle infrastrutture. Secondo l’esercito ucraino le forze del Cremlino stanno subendo gravi perdite: i soldati russi che hanno perso la vita in battaglia solo nell’ultimo giorno sarebbero 1.260. L’unità Gostri Kartuzi delle forze speciali Omega della Guardia nazionale ucraina ha dichiarato ieri sera di essere stata costretta ad abbandonare alcune posizioni nel nord della regione di Kharkiv per il pesante assalto russo e che aree popolate sono passate sotto il controllo nemico. “Alle 14 (di sabato) sono iniziate battaglie per Glubokoye, di importanza strategica. Le perdite russe sono massicce, ma continuano a fare pressione e in alcuni punti hanno avuto successo”, si legge nel messaggio dell’unità su X che ha anche postato un video in cui si vede una colonna di fanteria russa in movimento a sud del villaggio di Morokhovets. Più di 4.000 persone sono state evacuate dalle zone di confine della regione di Kharkiv, come ha dichiarato il governatore Oleg Synegubov in seguito all’offensiva russa iniziata venerdì. “In totale, 4.073 persone sono state evacuate”, ha scritto Synegubov sui social, un giorno dopo che le forze russe hanno rivendicato la conquista di cinque villaggi nella regione. Il capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky, ha fatto il punto questa mattina sulla situazione al fronte: “Nella regione di Kharkiv i combattimenti si sono intensificati in modo significativo nelle zone di confine, ma la difesa sta mantenendo le posizioni. Nel Donetsk ci sono violenti scontri con le truppe russe e la situazione sta cambiando rapidamente”. Syrsky ha quindi aggiunto: “In alcune aree i russi hanno ottenuto un successo parziale, mentre in altre le truppe di Kiev stanno respingendo il nemico e migliorando la loro posizione tattica”. Da parte sua, la Russia rivendica la conquista di altri quattro villaggi ucraini nella regione di Kharkiv, dopo quelli dei giorni scorsi. Si tratta di Gatische, Krasnoye, Morokhovets e Oleinkovo, riferisce il ministero della Difesa di Mosca citato dalla Tass. Secondo il dicastero russo, nei combattimenti delle ultime 24 ore su tutta la linea del fronte in Ucraina le forze russe hanno eliminato 1.500 soldati di Kiev, di cui un centinaio nella regione di Kharkiv, nel nord-est del Paese. Secondo l’ultimo report dell’organizzazione indipendente DeepState, nel nord della regione di Kharkiv dove da due giorni è in corso un pesante assalto delle truppe russe “la situazione sta diventando sempre più complessa”. La fanteria russa, dopo aver preso i villaggi di Pletenivka e Ohirtseve, ha raggiunto la periferia settentrionale di Vovchansk e sta tentando di aprirsi un varco. Le forze del Cremlino stanno cercando anche di sfondare per stabilire il controllo su Gatishche, Staritsa e Bugruvatka. Secondo DeepState, Mosca sta progressivamente dispiegando più truppe sul territorio ucraino e avanza costantemente in gruppi verso le aree popolate. Le forze russe stanno conducendo operazioni offensive relativamente limitate lungo il confine russo-ucraino nella zona nord della regione di Kharkiv e continuano a ottenere progressi tatticamente significativi in aree probabilmente meno difese dagli ucraini. Lo scrive sul suo sito il think tank statunitense Isw (Insitute for the study of war). Le forze russe non stanno portando avanti un’operazione su larga scala per accerchiare o conquistare la città di Kharkiv in questo momento. I dati della Nasa Fire Information for Resource Management (FIRMS) acquisiti il 10 maggio indicano che ci sono stati pesanti combattimenti vicino a Hlyboke, e si valuta che le forze russe siano avanzate fino alla periferia dell’insediamento. I filmati geolocalizzati pubblicati l’11 maggio mostrano che le forze russe hanno preso Morokhovets e Oliinykove (entrambi a nord-est di Lypsti), come hanno confermato i blogger militari russi. L’Isw valuta che l’esercito di Mosca è avanzato almeno fino alla periferia di Ohirtseve e Hatyshche. Nuovo attacco ucraino durante la notte alle raffinerie di petrolio in territorio russo: i droni dei servizi speciali militari hanno colpito l’impianto Kaluganefteprodukt e la Novolipetsk Metallurgy Plant di Volgograd, come hanno riferito fonti a Rbc-Ukraine. Il governatore della regione meridionale russa di Volgograd, Andrey Botcharov, ha confermato l’attacco spiegando che le fiamme sono già state spente nella raffineria di Kaluga, di proprietà Lukoil, e non ci sono state vittime. Il ministero della Difesa russo ha affermato di aver intercettato un totale di otto droni ucraini durante la notte. La cittadina e Shebekino e quattro villaggi della regione russa di Belgorod, vicino al confine con l’Ucraina, sono rimasti senza elettricità in seguito a un attacco di droni ucraini, secondo quanto afferma il governatore dell’oblast russa, Vyacheslav Gladkov, citato dall’agenzia Tass. Il raid, ha affermato il governatore, ha danneggiato le linee dell’alta tensione, ma non ha provocato vittime, mentre i tecnici sono al lavoro per riparare i danni. Poche ore dopo, però, il canale Telegram russo Baza, vicino ai servizi, ha informato di un palazzo nella città di Belgorod che è crollato a seguito di una esplosione. Il bilancio provvisorio è di almeno quattro morti e 35 feriti, tra cui due bambini di cui uno in gravi condizioni. Secondo i soccorsi non è ancora certo il numero di persone sotto le macerie “Secondo le prime informazioni, ci sono più di dieci persone sotto le macerie”. Lo riferiscono a Interfax i servizi di emergenza russi sul luogo del crollo dell’edificio di 10 piani a Belgorod. Altre sezioni dell’edificio potrebbero crollare, sono in corso le evacuazioni. Stamattina sulla città e nella regione era stato dichiarato un allarme anti missile, con la raccomandazione ai residenti di scendere nei rifugi. Secondo le autorità locali, il crollo è dovuto a un attacco ucraino.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui