NAPOLI – Unione tra studenti palestinesi e italiani. Il gemellaggio riguarda due ragazzi universitari provenienti dalla Palestina, che saranno al centro di un percorso formativo finanziato dalla Camera di commercio di Napoli grazie all’intesa interistituzionale dell’ente camerale partenopeo e l’Universita’ Orientale.

L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione dell’Ambasciata della Palestina e del Rotary club Posillipo, e’ stata presentata questa mattina nella sala del parlamentino di piazza Bovio dal presidente Maurizio Maddaloni, dall’ambasciatore Sabri Ateyeh, dal prorettore dell’Orientale di Napoli, Giuseppe Cataldi e da Carlo Ruosi, past-presidente Rotary che ne hanno siglato l’accordo. Soddisfatto del progetto, Maddaloni ha sottolineato: “Il protocollo prevede la realizzazione di una rete per la formazione degli studenti e dei futuri operatori economici nelle imprese estere”. Le iniziative comuni che verranno messe in campo, riguarderanno soprattutto i giovani palestinesi con il fine di intensificare gli scambi tra l’istituzione universitaria e l’ente camerale campano. Inoltre, per l’ambizioso progetto, e’ previsto il coinvolgimento del personale della Camera di Commercio e quello dell’Universita’ con lo scopo di promuovere attivita’, non solo sul territorio cittadino, ma anche all’Estero attraverso la collaborazione dell’Eurosportello per le attivita’ internazionali. I due studenti verranno scelti dalla facolta’ Orientale che definira’ il programma di studi, in cui i giovani frequenteranno un corso di italiano e di inglese e poi avranno accesso ai corsi della laurea magistrale di Studi Internazionale. I ragazzi palestinesi saranno affiancati agli studenti italiani di lingua araba. “Stiamo definendo per gli studenti palestinesi – ha aggiunto Maddaloni – anche un piano di studi che permetta la diffusione della cooperazione e stiamo sondando la possibilita’ di attivare corsi universitari per diffondere le lingue asiatiche”. Per Cataldi, questo progetto “ponte” per la cooperazione internazionale, e’ fondamentale al fine di costruire la pace in Medio- Oriente e in proposito ha aggiunto: “Questa collaborazione con l’Ambasciata in Italia e con la Camera di Commercio per favorire, con due borse di studio la presenza di studenti palestinesi presso di noi, favorisce l’attenzione per il Mediterraneo e verso i Paesi in via di sviluppo, perche’ i giovani possono essere loro stessi il ponte tra le culture”. Ma un’altra novita’ e’ emersa durante la conferenza di presentazione: il socio fondatore del Cis Interporto, ha manifestato la richiesta di inviare due giovani italiani nei paesi arabi, richiesta accolta dall’ambasciatore Ateyeh.

 

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