NAPOLI – Il patrimonio storico artistico e degli strumenti musicali del conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli catalogato in un volume, 80 anni dopo il repertorio curato da Ettore Santagata. La pubblicazione del volume “Dal segno al suono” rappresenta una parte del progetto curato dal maestro Roberto De Simone per il recupero e la valorizzazione della biblioteca museo del prestigioso conservatorio, dove, grazie anche a internet, sono ormai consultabili circa 100mila volumi e un milione e mezzo di immagini di manoscritti digitalizzati.

“Questa pubblicazione – spiega De Simone, direttore del comitato scientifico per la tutela del patrimonio del conservatorio – e’ un documento indispensabile, da affiancare all’opera di Santagata, per conoscere il patrimonio artistico e strumentale. Nel 1995 la biblioteca era in uno stato di degrado e di precarieta’ ma nel 2000 la ricognizione di tutti i beni e dei fondi cartecei era gia’ completata”. Un lavoro imponente, quello raccolto nel volume curato da Gemma Cautela, Luigi Sisto e Lorella Starita, che negli anni si e’ avvalso di tanti volontari grazie ai quali oggi si conoscono anche strumenti e produzioni musicali perduti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui