Orta di Atella: allarme epidemia nella scuola dell’infanzia, paura tra i genitori. E gli amministratori dormono

Sale l’allarme tra i genitori per una possibile infezione da ossiuri, comunemente chiamata “verme dei bambini”, nella scuola dell’infanzia “Agazzi” di Orta di Atella. Nei giorni scorsi alcuni alunni hanno manifestato sintomi riconducibili all’ossiuriasi, ma non è escluso che si possa trattare di qualche altro tipo di infezione. Per ora infatti non ci sono diagnosi precise. Sottoposti a visita pediatrica gli alunni colpiti dovranno sottoporsi a una serie di accertamenti per individuare la causa del loro malessere. Al momento l’ipotesi più probabile è che l’infezione sia stata provocata dal “verme dei bambini”. I genitori, fortemente preoccupati per il rischio epidemia, si sono rivolti alla preside Maria De Marco per chiedere spiegazioni e capire quali provvedimenti saranno presi per scongiurare che l’infezione diventi endemica. Proprio la dirigente scolastica è finita nel mirino di alcuni cittadini che, tramite Facebook, l’accusano di essere a conoscenza già da tempo del problema ma di non averlo comunicato ai genitori degli alunni. L’infezione da ossiuri è molto contagiosa. Si viene colpiti ingerendo inconsapevolmente microscopiche uova di ossiuri che si possono trovare su asciugamani, vestiti, attrezzature del bagno, cibo, bicchieri, giocattoli, scrivanie o tavoli delle mense. Un luogo come la scuola, quindi, è tra quelli con il più alto tasso di contagio. Di fronte al rischio epidemia l’amministrazione comunale dovrebbe predisporre un’immediata disinfestazione dell’istituto. Invece, da quanto si apprende da alcuni genitori, la preside avrebbe annunciato che il plesso di via Petrarca sarà disinfestato soltanto il 5 dicembre. Incredibile. Aspettare altri 10 giorni sarebbe una follia. L’amministrazione comunale non può restare con le mani in mano. E’ in gioco la salute di oltre cento bambini. E senza fare allarmismi è doveroso, anche nel dubbio, mettere in campo tutte le misure di prevenzione, anche perché, è bene ricordarlo, gli istituti scolastici comunali sono stati aperti con un’ordinanza del sindaco Giuseppe Mozzillo senza il certificato dell’Asl. Non a caso in seguito a un recente blitz di carabinieri e funzionari dell’azienda sanitaria sono state riscontrate una serie di gravi carenze tra cui la mancanza dei bagni per i disabili nel plesso “Villano” e nella scuola media e l’assenza di opaline in tutti gli istituti. Addirittura l’aula della 3 B della “Stazione” è stata dichiarata inagibile. Mentre proprio nel plesso “Agazzi” è stata riscontrata la mancanza di spazi per la refezione. Per non parlare delle infiltrazioni d’acqua piovana. Insomma, le scuole di Orta di Atella hanno ricevuto una secca bocciatura. E gli amministratori locali? Dormono. E mangiano…

Mario De Michele

 

 

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