Somalia, ministro donna rapita e costretta ai domiciliari

Asha Osman Aqiil, ministro per gli affari della famiglia e delle donne in Somalia, rapita ieri da una milizia di ribelli islamici, si trova ora nella sua abitazione a Balad con la minaccia di non poter lasciare il domicilio per recarsi nella capitale Mogadiscio e svolgere le sue funzioni governative.

Lo hanno riferito all’Afp fonti vicine alla stessa Aquiil. ”Il ministro e’ parzialmente libero, ma le e’ stato detto di restare a casa e di non lasciare Balad. Non e’ libera di andare a Mogadiscio e svolgere il suo ruolo governativo. Deve restare qui altrimenti rischia grosso”, ha dichiarato la fonte. Asha Osman Aqiil era stata catturata ieri dai miliziani Shebab che si ispirano ad Al Qaeda a Balad town mentre si recava nel suo ufficio. Il gruppo Shebab ha finora ingaggiato sanguinose battaglie per cercare di rovesciare il governo somalo sostenuto dalla comunita’ internazionale.

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