Incendio nell’edificio del Comune di Napoli in via Verdi, sede del Consiglio comunale e di altri uffici. Le fiamme si sono propagate nell’atrio al piano terra. I danni sono ingenti, completamente distrutto il gabbiotto all’ingresso, crollata la vetrata nella parte centrale. Ad accorgersene è stato un agente di polizia municipale intorno alle 7 poco prima di prendere servizio nell’edificio. Non ci sono feriti. Annerita anche la parte superiore del portone. Il rogo è stato estinto. Verifiche dei vigili del fuoco anche ai piani alti dell’edificio. Le forze dell’ordine (carabinieri e polizia con la Digos) e i vigili del fuoco indagano sulle cause dell’incendio.
Da una prima ricostruzione, le fiamme si sarebbero autoestinte. Si propende per la pista accidentale, non ci sono segni di effrazione e non sono stati trovati un innesco e sostanze acceleranti per le fiamme. Sul posto, tra i primi ad arrivare insieme con dirigenti e dipendenti comunali, l’assessora Teresa Armato. Avvisato il sindaco Gaetano Manfredi e la presidente del consiglio comunale Enza Amato. La prossima riunione del consiglio in programma è il 27 agosto.
L’assessore alla Polizia municipale, Antonio De Iesu, ha informato in mattinata il questore: “Ci siamo accorti dell’incendio perché una pattuglia della municipale è andata a timbrare all’interno come fanno ogni giorno – spiega – Il portone era chiuso a chiave, non ci sono segni di effrazione, non ci sono elementi per poter dire che è un atto doloso, più verosimile un guasto al quadro elettrico”. In queste condizioni, il palazzo non è agibile: “C’è grande impegno – continua De Iesu – del Comune per eseguire subito la messa in sicurezza e rendere agibile l’edificio, altrimenti il Consiglio comunale non può esercitare le proprie funzioni e la prossima seduta in aula è il 27”.





