Camorra: rientrato in Italia Longo, deve scontare 9 anni per usura ed estorsione

E’ rientrato in Italia, scortato dal personale del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia (Scip), Salvatore Longo, 45enne napoletano latitante da dieci anni e condannato dal tribunale di Verona a 9 anni di reclusione per usura ed estorsione. L’uomo è stato scovato alcuni mesi fa in Messico grazie alle indagini della Dia di Padova.

Longo, legato secondo le indagini al clan camorristico ‘Licciardi’, viveva a Tijuana sotto il falso nome di Francisco Javier Gonzales, gestiva un’attività commerciale nel settore della ristorazione, si era risposato e con la nuova compagna aveva avuto due figli. La collaborazione tra lo Scip, gli ufficiali di collegamento e le autorità messicane ha fatto sì che Longo venisse espulso verso l’Italia. Arrivato all’aeroporto di Fiumicino, Longo è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

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