In tredici in un monolocale di 23 metri quadrati, insieme a insetti e ratti. E’ quanto ha scoperto la polizia municipale in uno stabile in vico Parrettari, strada adiacente al centralissimo corso Umberto, a Napoli. E’ in seguito alla segnalazione di alcuni residenti, che avevano denunciato lo stato di degrado dell’appartamento, che i vigili urbani sono intervenuti.

Nel monolocale vivevano tutti cittadini del Bangladesh, alcuni dei quali senza permesso di soggiorno: pessime le condizioni igieniche, perfino topi presenti. Il tutto pagando un canone di 600 euro mensili. Nel corso dell’ispezione del monolocale il personale della Municipale, insospettito dall’uso di numerosi ventilatori, ha scoperto anche che il contatore dell’Enel era stato manomesso per consentire il furto dell’energia elettrica, la cui fornitura in passato era stata sospesa. L’ intestatario dell’atto di cessione di fabbricato, responsabile dell’immobile, un cittadino extracomunitario, e’ stato arrestato dagli agenti per furto di corrente elettrica e sara’ processato domani mattina per direttissima. A mettere in atto i controlli gli agenti dell’Unita’ Operativa ‘San Lorenzo’. Per gli extracomunitari irregolari si e’ proceduto al fotosegnalamento presso gli uffici della Polizia Giudiziaria della Municipale e alla diffida a lasciare il territorio italiano. Proseguono, intanto, le indagini sul proprietario dell’abitazione, un cittadino italiano, che percepiva il canone mensile di fitto, comprensivo dei consumi di energia elettrica, senza rilasciare alcuna ricevuta e senza contratto.

 

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