Chico Forti è arrivato in Italia. Rilasciato dopo 24 anni, dopo una condanna all’ergastolo in Florida per l’omicidio di Dale Pike, avvenuto il 15 febbraio del 1998, è stato trasferito in Italia dopo 24 anni. L’aereo con a bordo Forti è atterrato all’aeroporto militare di Pratica di Mare: sarà poi portato nel carcere di Verona, in attesa di espletare le successive procedure. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è a Pratica di Mare. Una volta atterrato in Italia, Chico Forti potrebbe non essere portato subito al carcere di Montorio a Verona, istituto penitenziario nel quale era stata inizialmente decisa la detenzione. Al carcere di Verona è atteso in queste ore Papa Francesco, per la sua visita già annunciata. Il carcere di Trento non sarebbe finora stata ritenuta una struttura idonea per la collocazione di Forti, in quanto non è una casa circondariale. Rigoroso no comment dei familiari e amici. Il loro auspicio comunque è che “questa vicenda che ormai dura da 25 anni si possa velocemente concludere”. Fanno anche presente che “l’intervento del governo Meloni nelle scorse settimane ha dato un’accelerata all’iter”. “Una buona notizia” quella del ritorno in Italia, sottolinea l’avvocato Carlo Delle Vedove. “Il trasferimento in Italia di Forti è il completamento di tutte le procedure giudiziarie, intraprese davanti alle autorità degli Usa”, ha aggiunto il legale. “Con Forti ci siamo sentiti l’ultima volta lunedì, era un po’ ansioso, ci sentivamo tutti i lunedì. Ringraziamo tutte le autorità italiane e americane che hanno seguito il suo caso”, ha concluso Delle Vedove.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui