Avevano rubato una moto di grossa cilindrata per poi proporre il “cavallo di ritorno” al proprietario. Due minorenni, di 17 e 16 anni, sono stati arrestati questa notte dagli agenti del Commissariato “Vicaria-Mercato” per concorso in tentata estorsione, violenza privata e furto aggravato.

I due sono stati fermati poco prima delle 3 da una Volante della polizia in Piazza Calenda, all’angolo con via Pietro Colletta, a bordo di una “Yamaha”. I ragazzi hanno riferito che la moto era stata loro prestata dal proprietario. Gli agenti, però, non hanno creduto alla loro versioni e li hanno portati in commissariato, dove, subito dopo, è giunto il proprietario della moto. Dopo qualche esitazione l’ uomo ha raccontato ai poliziotti che aveva parcheggiato la moto in via Carbonara per fare visita ad un amico e di non averla più trovata alsuo ritorno. In un gruppo di ragazzi poco distante c’ erano i due minorenni che gli hanno detto se rivoleva la moto doveva pagare 900 euro, poi ridotti a 500. L’ uomo ha replicato di non averli, ed iragazzi gli hanno detto di consegnare loro le chiavi della moto. Poco dopo le 3 l’ uomo è stato avvicinato da alcuni componenti del gruppo di ragazzi che gli hanno intimato di recarsi in Commissariato per riferire alla polizia che era stato lui a prestare la moto ai due fermati. Il proprietario della moto, però, difronte alle domande dei poliziotti ha raccontato la verità. I due sono stati trasferiti nel Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei, e la moto è stata restituita al proprietario.

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