Napoli: epidemia colposa, pm scagionano Caldoro

Cadono, per la procura di Napoli, le ipotesi di reato mosse al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, per epidemia colposa e omissione d’atti d’ufficio. Nel periodo preso in considerazione per la crisi dei rifiuti, rileva il pm, ”non emergeva alcun incremento significativo delle patologie”

e vi e ”piena prova della insussistenza del fatto”. Secondo il dispositivo dei magistrati ”l’incolpazione provvisoria di epidemia colposa e’ infondata”. Per quanto riguarda, inoltre, l’imputazione relativa all’omissione di atti d’ufficio, la documentazione fornita da Caldoro dimostra ”lo svolgimento di una attivita’ amministrativa tesa a superare lo stato di crisi”. Dalle indagini, risulta che il presidente della Regione Campania, d’intesa cin Provincia e Comuni, ”ha preso provvedimenti idonei a salvaguardare la salute pubblica”. In un primo momento, si legge nel decreto di archiviazione, ”vincendo resistenze politiche e campanilistiche”. Viene anche ricordato che Caldoro ha autorizzato il trasporto fuori Regione dell’immondizia” e preso provvedimenti che ”con la razionalizzazione del sistema” sono serviti per garantire la salute pubblica. In un passaggio del dispositivo si legge: ”Al di la’ di gravi e persistenti disservizi, e’ sotto gli occhi di tutti il deciso miglioramento della situazione igienico-sanitaria a partire dall’agosto del 2011” rispetto alla situazione passata.

 

Ultime notizie

La Fidelis Andria espugna il Bisceglia, la Real Aversa dura un tempo: poi si spegne la luce. Così non va

Un tiro innocuo. Che colpisce un calciatore in area. Deviazione involontaria. Yimga, incolpevole, preso in controtempo. Palla in rete. La Fidelis Andria passa in...

Parlamento & Governo

SONDAGGI POLITICI Il Pd perde quasi un punto, Fdi supera il 27%: in calo Vannacci e Forza Italia

La Supermedia dei sondaggi Youtrend conferma il panorama che si era intravisto la settimana scorsa. Fratelli d’Italia recupera leggermente consensi, prevalentemente a scapito di...