Operaio morto in Emilia, dolore per l’ultimo saluto

POZZUOLI – Si sono svolti questa mattina nel quartiere di Monterusciello nella parrocchia di Santa Chiara, i funerali di Vincenzo Iacono, il 36enne puteolano morto sotto le macerie di un capannone in Emilia in seguito al sisma che ha colpito quella regione.

Ad officiare il rito funebre il vescovo di Pozzuoli, Gennaro Pascarella. Presenti le maggiori autorità cittadine guidate dal sindaco, Vincenzo Figliolia. Intorno alla bara un picchetto di onore della polizia municipale. A stringersi intorno ai familiari, la moglie, le due figliolette ed i genitori, dello sfortunato operaio emigrato per lavoro da oltre dieci in Emilia, circa cinquecento persone commosse che hanno voluto esprimergli il proprio affetto. Il vescovo di Pozzuoli nell’omelia, nel ricordare la giovane figura dell’operaio e dare conforto ai parenti ha detto tra l’altro: “Una morte del genere, anche per chi ha fede, è una ferita sulla carne viva. Difficile che si rimargini, solo l’amore è la strada da percorrere!”.

 

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...