Rappresentanti di occhiali, di orologi, di gioielli, depositi di tabacchi ma anche tabaccai derubati subito dopo aver ritirato i carichi di sigarette. Erano le vittime designate di un gruppo di napoletani residenti a Poggio Reale, che nel 2010 avrebbero messo a segno una ventina di furti (16 quelli accertati) tra la Campania, le Marche, l’Abruzzo e l’Emilia Romagna, incassando circa 200 mila euro.

Il gruppo, filmato durante due sopralluoghi nel deposito tabacchi di Ancona e scoperto anche grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali, e’ stato sgominato dai Carabinieri di Ancona, che la notte scorsa, nel Napoletano, hanno eseguito tre misure di custodia cautelare per furto e ricettazione, emesse dal gip di Ancona Alberto Pallucchini a carico dei fratelli Giuseppe e Angelo Grieco, 39 e 41 anni, e di Pasquale Nunziata, 49 anni. Altri cinque napoletani (ricettatori e complici di furti) sono indagati a piede libero. L’operazione, denominata in codice ‘Sette nani’, e’ coordinata dal procuratore della Repubblica di Ancona Elisabetta Melotti. I malviventi, hanno spiegato il comandante della Compagnia Cc di Ancona capitano Luca Staro e quello della stazione di Brecce Bianche, maresciallo Giuseppe Caiazzo, partivano da Napoli il lunedi’ per fare colpi in giro per l’Italia, mirando sempre ad oggetti di altissimo valore. Nei fine settimana tornavano a casa per piazzare la refurtiva. Utilizzavano auto pulite, ma in un caso si sono serviti di un furgone rubato ad Offagna (Ancona). I rappresentanti dei vari prodotti venivano seguiti per centinaia di chilometri e, appena lasciavano l’auto incustodita, venivano alleggeriti della merce con il ‘bottone’, un sofisticato congegno per disattivare ogni allarme.

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