Schiaffi a gay nel porto di Napoli, i carabinieri identificano l’aggressore

É stato identificato dai carabinieri il presunto aggressore di Simone Coda, un giovane operatore in servizio al 118 di Ischia aggredito a fine novembre al porto di Napoli (episodio del quale si è avuta notizia oggi) mentre ­ con il suo compagno Fabio ­ era in attesa di imbarcarsi per Ischia.

Un inserviente del porto di Napoli non gradendo che tra i due vi fosse un atteggiamento di carattere sentimentale avrebbe cominciato ad aggredire dapprima verbalmente con frasi omofobe e poi con alcuni schiaffi Simone Coda. Il giovane, giunto a Ischia, si recò al pronto soccorso del ‘Rizzoli’ dove gli fu riscontrato un trauma all’orecchio destro. Nei giorni scorsi Simone Coda ha denunciato tutto ai carabinieri e oggi, a conclusione delle indagini dell’Arma, è avvenuta l’identificazione dell’uomo e il riconoscimento dell’aggressore da parte di Coda

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