E’ stata ”tempestivamente” accolta la richiesta urgente di accesso alla discarica rifiuti di cava Sari, nella confinante Terzigno (Napoli), avanzata ieri dal sindaco di Boscoreale, Gennaro Langella, a seguito dell’incontro tenutosi con le ‘mamme vulcaniche’ che paventavano stesse accadendo ”qualcosa di sospetto in discarica”. Questa mattina il sindaco Langella e una rappresentanza delle mamme vulcaniche ha avuto cosi’ accesso alla cava Sari dove sono stati ricevuti dai tecnici della societa’ provinciale Sapna e dell’Asia, la societa’ per l’igiene urbana di Napoli. ”Il sopralluogo ha permesso di accertare che – spiega il sindaco Langella – la discarica sara’ totalmente satura entro fine anno, cosi’ come hanno affermato i tecnici di Sapna e Asia”. Se da un lato l’aver appreso che la discarica di cava Sari sara’ piena entro fine anno e’ stato motivo di soddisfazione, dall’altro, in mancanza di un piano definitivo di smaltimento rifiuti, ha creato ”profonda apprensione alla delegazione”. ”Il piano alternativo di smaltimento dei rifiuti – hanno affermato all’unisono il sindaco e la delegazione delle mamme vulcaniche – e’ stato presentato in Regione da diverso tempo, ma ad oggi alcun provvedimento e’ stato adottato facendo si’ che quanto prima e’ concretamente ipotizzabile una nuova grave crisi. Quando a breve la discarica Sari sara’ piena – hanno aggiunto sindaco e mamme vulcaniche – le amministrazioni provinciale e regionale non potranno assolutamente nascondersi dietro un’emergenza, ampiamente preannunciata, per proporre altre soluzioni pasticciate che creino ulteriore scempio a questo territorio che, e’ bene ricordarlo, gia’ ampiamente e’ stato devastato con la presenza della discarica Sari e di altri mini invasi”.

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