Portici, evade dai domiciliari: “Non sopporto più mia moglie”

“Non sopporto più mia moglie”: è la giustificazione addotta da un pregiudicato di 30 anni evaso dagli arresti domiciliari a Portici (Napoli) e arrestato nei pressi di un bar di Porta Nolana, a Napoli, dai “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego della Guardia di Finanza. Dagli accertamenti è emerso che mancava all’appello da due giorni: ai militari ha detto di non riuscire più a sopportare la convivenza con la moglie e con i figli e di avere avvertito, pertanto, la necessità di andare a prendere un aperitivo a Napoli. L’evaso era ai domiciliari da tre mesi perché inosservante dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: pena inflitta per una serie di condanne per reati contro il patrimonio, rapina aggravata e spaccio di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi è giunta per lui la beffa: è stato nuovamente processato per direttissima e condannato ad altri otto mesi di arresti domiciliari.

Ultime notizie

Parlamento & Governo

SONDAGGI POLITICI Il Pd perde quasi un punto, Fdi supera il 27%: in calo Vannacci e Forza Italia

La Supermedia dei sondaggi Youtrend conferma il panorama che si era intravisto la settimana scorsa. Fratelli d’Italia recupera leggermente consensi, prevalentemente a scapito di...