Ha aperto oggi a Caserta l’Esposizione di Cartografia Storica, dal titolo “L’Italia prima dell’Italia”. La mostra, organizzata dall’Associazione “Roberto Almagià” che riunisce collezionisti e studiosi di Storia della Cartografia, illustra l’Italia nel suo divenire, dalle carte tolemaiche del XV secolo sino alle prime raffigurazioni di una penisola divenuta Stato unitario e non più semplicemente come diceva il principe di Metternich “una espressione geografica”.

La mostra sarà ospitata nei locali dell’Ospedale Militare “Caserma Tescione”, nato in epoca borbonica e che rappresenta l’enorme contributo dato alla storia della Cartografia italiana, dall’Ufficio Topografico del Regno di Napoli, sicuramente il più valido ufficio cartografico e topografico tra gli Stati pre-unitari. “L’Ospedale Borbonico” – dichiarano gli organizzatori – “ci sta offrendo l’opportunità di portare detta mostra in un altro luogo prestigioso, che tanta parte ha avuto nella Storia dell’Italia. Con tale ulteriore possibile evento, speriamo così di renderla accessibile anche agli appassionati residenti nel nostro Sud, rafforzando la natura di simbolico e doveroso omaggio a tutto il nostro Paese. L’ospedale, situato così vicino alla reggia vanvitelliana, sarà una stupenda “location” per una mostra che reca il logo per i 150 anni dell’Unità, e che vede nella sua venuta a Caserta anche l’unico momento della sua vita nel mezzogiorno”. La mostra si è infatti inaugurata nello scorso mese di aprile a Milano, presso il Museo “Casa Manzoni”, ha fatto una sua piccola comparsa in Umbria, e terminerà nel prossimo mese di ottobre presso l’Università di Pavia. Proprio la localizzazione casertana ha convinto gli espositori e gli organizzatori ad esporre un piccolo numero di carte illustranti la provincia di “Terra di Lavoro”, con immagini che vanno dal XVI al XIX secolo, da Stigliola al Rizzi Zannoni, da Cassiano de Silva a Benedetto Marzolla. Occasione da non perdere per incontrare il nostro passato.

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