L’affidamento del servizio di assistenza specialistica per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di Aversa finisce nel mirino del consigliere comunale Eugenia D’Angelo. L’esponente dell’opposizione ha diffidato il dirigente Gemma Accardo a revocare in autotutela la determina di assegnazione del servizio al Consorzio di cooperative sociali Nestore. Nelle more dell’espletamento della gara il Comune ha chiesto tramite Pec la disponibilità al Consorzio di coop di continuare ad effettuare il servizio con un costo di quasi 29mila euro.

Eugenia D’Angelo

Una procedura contestata dalla D’Angelo. “Tutte le Pubbliche Amministrazioni si legge nella diffida del consigliere comunale -, dal 01.01.2019 hanno l’obbligo di ricorrere alle piattaforme informatiche, quali ad esempio il MEPA, per qualsiasi Procedura avente quale importo superiore ad € 5.000,00, così come statuito dalla Legge di Bilancio 2019, ossia la Legge n. 145/2018. L’obbligo del ricorso alle piattaforme informatiche è da considerarsi compatibile con le disposizioni stabilite dalla Linea Guida ANAC n. 4 in attuazione del D. Lgs. n. 50/2016. Tali Linee, in relazione a lavori, servizi e forniture di importo inferiore ai 40.000 euro, ha previsto infatti la possibilità di affidamento diretto per gli importi fino a 5.000 euro”. D’Angelo rimarca che la “Dirigente Accardo, ha negoziato l’affidamento tramite interlocuzione con nota PEC, in violazione degli obblighi posti in capo alla Pubblica Amministrazione dalla Legge n. 145/2018 e dalle Linee Guida ANAC”. Da qui la richiesta di “annullare ovvero revocare in autotutela, ad horas, la Determina Dirigenziale n. 44 del 19.10.2021 con l’avvertimento che, in mancanza di riscontro, la scrivente non potrà evitare di ricorrere alle competenti Autorità Giurisdizionali per la difesa e l’interesse del Comune di Aversa”. La D’Angelo inoltre invita “il Segretario Generale, quale Responsabile della Trasparenza e del Controllo degli atti amministrativi del Comune di Aversa, a comminare una sanzione disciplinare al Dirigente per l’evidente violazione di legge, addebitando a quest’ultimo ogni eventuale costo che dovesse essere contestato all’Ente dal Consorzio di Coop. Soc. Nestore”. La richiesta del consigliere di minoranza è stata inviata anche al sindaco Alfonso Golia e per conoscenza al prefetto di Caserta, alla Corte dei conti e all’Anac.

CLICCA QUI PER LA NOTA DI EUGENIA D’ANGELO

CLICCA QUI PER LA DETERMINA “INCRIMINATA”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui