PIEDIMONTE MATESE- Un Partito poco..democratico. Almeno nelle convocazioni delle riunioni. E’ questo il rilievo che Fiorella D’Angiolillo, componente della direzione provinciale del partito democratico ha posto in una lettera inviata al segretario del circolo PD di Piedimonte Matese, Rosario Rossi e per conoscenza al segretario provinciale Dario Abbate.

Il riferimento è ad un incontro svoltosi nei giorni scorsi nella sezione di piazza Roma in cui si è discusso anche dell’autosospensione dal partito del sindaco Vincenzo Cappello (in seguito alla formazioni degli organi provinciali ndr) e di tematiche locali come la vicenda della crisi finanziaria dell’ente montano su cui ha relazionato il presidente Fabrizio Pepe.” Illustre segretario- ha scritto la D’Angiolillo (area Tresca)- con mio grande rammarico sono venuta a conoscenza che in data 06/10/2011 alle ore 20.00 presso la sede del Pd di Piedimonte Matese, si è tenuta una riunione del partito democratico allargata anche ai non componenti il direttivo cittadino. Trovo, però, singolare che tale riunione non sia stata resa pubblica ed in particolare non mi spiego perchè lei non abbia invitato la sottoscritta che, come noto, è espressione dell’area Tresca. Si fa rilevare, peraltro, come lei ben saprà il particolare momento politico che il Pd di Piedimonte e quello provinciale vivono, in quanto protagonisti di una serrata discussione sulle prospettive future e sulla propria organizzazione interna, dibattito che ha generato la decisione del nostro sindaco, avv. V. Cappello, di autosospendersi dal partito. Circostanza questa-prosegue la giovane esponente pd- che le avrebbe dovuto consigliare, quale segretario del Partito, e pertanto garante dell’unità dello stesso, di chiamare a raccolta non solo il consiglio direttivo e i vertici cittadini ma anche l’intera base di iscritti e simpatizzanti. Questo al fine di far sentire forte e chiara la voce del Pd e la determinazione a proseguire nel percorso di rinnovamento e di rilancio dell’attività politica più volte tracciata dal nostro segretario Bersani. In tale ottica le ricordo che la sottoscritta oltre ad essere componente della direzione provinciale e dell’esecutivo provinciale donne Pd, fa anche parte del direttivo cittadino, per quanto lo stesso risale a quattro anni or sono. Da quella data, infatti, non si è mai proceduto alla nomina di nuovi organismi, ulteriore argomento di discussione. Alla luce di quanto evidenziato si invita a tenere in debita considerazione le diverse espressioni che compongono il nostro plurale partito anche sulla base di quanto espressamente previsto nello statuto del P.D” conclude la D’Angiolillo.

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