Napolitano: parlamento sovrano, valuterò su fatti

”I prossimi sviluppi dell’attivita’ parlamentare mi consentiranno di valutare concretamente la effettiva evoluzione del quadro politico-istituzionale” ha dichiarato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.che oggi ha ricevuto al Quirinale il leader del Pdl Angelino Alfano e quelli della Lega Umberto Bossi e Roberto Calderoli.

‘In Parlamento – ha proseguito Napolitano – sono tutti liberi di agire assumendosi le responsabilita’ di fronte all’Italia e all’Unione europea. ”Credo di poter dire ai nostri partner europei, agli osservatori internazionali, e al mondo degli investitori finanziari, che le forze politiche fondamentali, sia di maggioranza sia di opposizione, sono consapevoli della portata dei problemi che l’Italia deve affrontare con urgenza e attraverso sforzi coerenti e costanti nel tempo” dice il Capo dello Stato che aggiunge:” Gli obbiettivi sono seriamente riconosciuti come impegnativi dal più ampio arco delle parti politiche e sociali”, certo che tute le formazioni politiche siano consapevoli della situazione della crisi economiche e che gli obiettivi del risanamento siano prioritari per il Paese. I deputati del Pdl Alessio Bonciani e Ida D’Ippolito hanno ufficializzato la loro intenzione di lasciare il gruppo del Popolo della libertà, con una lettera inviata al gruppo. I parlamentari, come ha annunciato in Aula il vicepresidente Rocco Buttiglione, passano al gruppo Udc. Fiducia sulla legge di stabilita’ e sul maxiemendamento, che arrivera’ entro martedi’ o al piu’ tardi mercoledi’ in Senato in modo da ottenere un percorso definito a Palazzo Madama entro 10-15 giorni. E’ il calendario indicato dal premier Silvio Berlusconi ai paesi dell’area Euro nell’incontro avuto a margine del G20. ”In questo modo – ha detto il presidente del Consiglio secondo fonti governative – l’Italia rispetta i suoi impegni e contribuisce al comune progetto di gestione della crisi finanziaria”. Berlusconi ha annunciato ai partner europei del G20 la ferma determinazione del governo ad aprire una trattativa sulla riforma del mercato del lavoro con i sindacati. Dismissioni, liberalizzazioni, pensioni, abolizione delle tariffe fisse e deregulation per le imprese. Sono alcune delle misure contenute nel maxi-emendamento alla legge di stabilita’ che Silvio Berlusconi ha illustrato ai partner europei del G20 cui ha assicurato il raggiungimento del pareggio di bilancio per l’Italia nel 2013.

 

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