La Cgil e’ ”fortemente preoccupata” per le vicende che hanno investito il comune di Pagani, colpito da un’inchiesta che ha portato all’arresto dell’ex sindaco, Alberto Gambino, con l’accusa di concussione e associazione per delinquere finalizzata allo scambio elettorale politico-mafioso,

e chiede al ministro Maroni di ”verificare l’eventuale scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose”, mentre stasera si terra’ una ”marcia per la Legalita” che vedra’ le forze democratiche e della societa’ civile mobilitarsi per il comune dell’Agro-Nocerino-Sarnese. In una nota congiunta la Cgil Nazionale, della Campania e quella Salernitana, ”esprimono forte preoccupazioni per le vicende attinenti il Comune di Pagani. Da tempo seguiamo con attenzione cio’ che accade presso il Comune con una duplice attenzione all’efficacia e trasparenza della amministrazione pubblica e delle infiltrazioni mafiose”. Inoltre, prosegue la nota, ”in un territorio attenzionato e fortemente condizionato dal peso della criminalita’ organizzata, in un momento in cui la Magistratura sta, attraverso le indagini e gli arresti di questi giorni, colpendo proprio i rapporti tra affari, pubblici poteri e interessi camorristici, in cui tra gli altri sono coinvolti esponenti politici ed amministratori locali di primo piano, abbiamo chiesto di attivare una Commissione di accesso che attivasse l’istruttoria per la verifica della regolarita’ dell’attivita’ amministrativa”.

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