Salerno, mobilitazione contro le pellicce

Per il sesto anno consecutivo le Associazioni Lega Nazionale per la Difesa del Cane, ENPA, Venganchio Cavese e Veg in Campania organizzano una fiaccolata contro l’utilizzo di pellicce ed inserti di origine animale, che anche quest’anno si svolgerà sul corso Vittorio Emanuele, giovedì 22 dicembre, con partenza da piazza Ferrovia alle ore 18, dove i volontari inizieranno a distribuire volantini informativi, per terminare in piazza Portanova, in cui si terrà un sit-in in memoria di tutti gli animali uccisi per soddisfare l’atroce vanità umana. Siano essi cresciuti in piccole gabbie di un allevamento o catturati con le tagliole, per l’industria della pelliccia gli animali sono solo oggetti da cui strappare via manto e pelle una volta uccisi. In Italia esistono una ventina di allevamenti di animali da pelliccia, per la maggior parte di visoni: le vittime sono 200.000 circa solo nel territorio italiano. Particolare attenzione verrà data agli inserti in pelle e pelliccia presenti su moltissimi capi d’abbigliamento, che spesso appartengono a cani e gatti allevati e uccisi nei Paesi asiatici e rivenduti in Europa, nonostante tutto ciò sia vietato, grazie ad un sistema di etichettatura intenzionalmente fuorviante e per nulla attendibile. Non sarà una manifestazione chiassosa, colorata e arrabbiata, ma una marcia silenziosa con l’intento di sensibilizzare la popolazione salernitana sollecitando, in periodo prenatalizio, acquisti responsabili e cruelty-free e per invitarla ad una scelta consapevole e rispettosa di ogni essere senziente. Sarà una manifestazione di sensibilizzazione ma soprattutto di invito alla “presa di posizione” a favore del rispetto della vita, in ogni sua forma. Una seria lotta all’indifferenza perché chiunque di noi, con le proprie scelte quotidiane, può fare la differenza.

 

 

Ultime notizie

Ceuta, Meloni: “Urgente dare una risposta europea all’immigrazione clandestina”

Ceuta affronta oggi le conseguenze dell'ondata massiccia di quasi 50.000 persone - stimata in 60.000 migranti dalle autorità locali - delle quali, secondo il...

Parlamento & Governo

Scontro sulla missione italiana in Arabia Saudita, Crosetto si difende: “Riad non è in guerra”

Da quando la notizia dei militari italiani in Arabia Saudita è diventata di dominio pubblico, il ministro della Difesa Guido Crosetto, con chiunque abbia...