Sopralluogo nell’area sotto sequestro, da parte della magistratura, del cimitero di Poggioreale dove lo scorso 5 gennaio si è verificato un crollo. L’obiettivo è stato verificare lo stato dei luoghi per poter successivamente stabilire un piano di intervento condiviso fra tutte le parti interessate finalizzato al recupero, identificazione, là dove possibile, e gestione delle salme coinvolte nel crollo. All’intervento potranno partecipare i vigili del fuoco con mezzi e personale specializzato e operando essenzialmente dall’alto. Per poter operare è prevista la redazione di una convenzione tra il Dipartimento dei Vigili del fuoco – Comando dei vigili del fuoco di Napoli, il Comune di Napoli e la Città metropolitana per avviare e svolgere le attività di collaborazione e assistenza tecnica presso il cimitero di Poggioreale. La bozza di convenzione prevede che al recupero delle salme provvederanno i vigili del fuoco che opereranno secondo le proprie procedure e utilizzando mezzi e attrezzature propri oltre alle dotazioni fornite, per l’occorrenza, dalla società Metropolitana di Napoli e che durante le operazioni di prelievo delle salme i vigili del fuoco, «al fine di consentire lo svolgimento delle operazioni di prelievo delle salme nella massima sicurezza possibile», valuteranno «l’opportunità di demolizione delle parti a rischio crollo». L’articolazione del dispositivo di intervento sarà curata dal Comando dei Vigili del Fuoco di Napoli. Nella bozza è previsto che il Comune provvederà a tenere libera l’aria di intervento su via Nuova Poggioreale, prevedendo all’occorrenza un relativo piano traffico e che la società Metropolitana di Napoli provvederà a impiantare in via Nuova Poggioreale una gru (fissa o mobile) e a impiegare proprio personale di supporto alle operazioni di prelievo delle salme. Tra i compiti dell’amministrazione comunale figurano l’apertura e la chiusura dei cancelli del cimitero di Poggioreale per consentire le operazioni e nel contempo provvederà a incaricare proprio personale per l’identificazione delle salme e il loro trasporto. Gli oneri per il conseguimento degli obiettivi – si legge nella bozza – di Metropolitana Napoli secondo le tariffe di legge. «Come amministrazione esprimiamo soddisfazione per il percorso individuato insieme agli altri soggetti coinvolti – dice l’assessore comunale con delega ai Cimiteri, Vincenzo Santagada – Stiamo mantenendo gli impegni assunti nei confronti dei cittadini che hanno subito questo dramma: l’obiettivo fin da quando si è verificato il crollo è stato individuare e recuperare le salme dei defunti».

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