Sono ventidue i Comuni della provincia di Caserta interessati dalle prossime elezioni amministrative del 6-7 maggio (eventuale ballottaggio il 20 e 21 maggio). Tra gli enti al voto per scadenza di mandato compaiono Aversa, seconda città di Terra di Lavoro, Alvignano, Bellona, Cesa, Dragoni, Falciano del Massico, Gallo Matese, Liberi, Pastorano, Piedimonte Matese, Pietramelara, Recale, San Prisco, Vairano Patenora e Villa di Briano.

Tra i comuni nei quali è all’opera una commissione d’accesso per infiltrazioni camorristiche o sciolti prima della fine del mandato torneranno alle urne Casal di Principe, Casapesenna, Castel Volturno, Cervino, Mondragone, San Gregorio Matese e Valle di Maddaloni. Non andranno al voto invece i cittadini di Gricignano di Aversa, comune sciolto nel 2010 per camorra, che rimane commissariato. Le prossime elezioni vedranno una riduzione dei consiglieri del 20%, come previsto dalla normativa approvata di recente. Ad Aversa saranno eletti 24 consiglieri, 16 consiglieri a Casal di Principe, Castel Volturno e Mondragone. Nei Comuni ad elezione diretta del sindaco, come Piedimonte Matese e San Prisco saranno 16 i consiglieri; 10 invece a Bellona, Casapesenna, Cervino, Cesa, Recale, Vairano Patenora e Villa di Briano; 7 ad Alvignano, Falciano del Massico e Pietramelara; 6 a Dragoni, Gallo Matese, Liberi, Pastorano, San Gregorio Matese e Valle di Maddaloni. L’attenzione è tutta per i Comuni oggetto di commissariamento per infiltrazioni camorristiche: a Casal di principe sono tre i candidati (tra i quali l’ex sindaco Renato Natale sostenuto in maniera trasversale da tutte le forze politiche), a Casapesenna l’unico candidato sostenuto da una sola lista, denominata ‘Casapesenna Bene Comune’, è Raffaele De Rosa, ex vicesindaco nella giunta di Fortunato Zagaria. Pdl e Udc hanno deciso di non presentare propri candidati temendo che il ministero dell’Interno possa sciogliere il Consiglio comunale. A Castel Volturno sono invece quattro i candidati: il Pdl sosterrà il medico Eugenio Fiorentino, già consigliere nella maggioranza dell’ex sindaco Francesco Nuzzo, indagato per associazione esterna di stampo mafioso; l’Udc appoggerà il giovane imprenditore Nicola Oliva mentre il Pd, con Sel e la lista civica Onda Nova, farà confluire i propri voti sul quarantenne Dimitri Russo, commercialista, che faceva parte come consigliere del Pd della maggioranza di Nuzzo ma si dimise nel dicembre 2009 in polemica con l’ex primo cittadino dopo l’approvazione del Piano Urbanistico comunale. Tra i candidati a sindaco anche l’ex consigliere comunale nella coalizione dell’ex sindaco Antonio Scialdone, anch’egli indagato per concorso esterno, Cesare Diana, sostenuto dall’Mpa e dalla lista civica creata dal consigliere regionale Angelo Polverino Città Nuove.

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