La squadra mobile della questura di Caserta ha eseguito sedici ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due organizzazioni criminali attive nei territori di Marcianise, Caserta e nei comuni limitrofi, gestite rispettivamente da Donato Bucciero, pregiudicato, affiliato al clan Belforte e da Giuseppe Liberato, anch’egli pregiudicato. Nel corso dell’operazione sono stati arrestati tre poliziotti in servizio al commissariato di Marcianise. Gli agenti finiti in manette sono accusati di reati vari, tra i quali corruzione, peculato e droga. Tra gli incadagi ci sono anche nomi eccellenti. Si tratta del consigliere comunale di Marcianise, Paride Amoroso, e dell’avvocato Giuseppe Foglia, avvocato penalista che difende l’imprenditore accusato di essere affiliato al clan Belforte, Angelo Grillo. Il gip ha respinto la richiesta di custodia ai domiciliari, ma ha riconosciuto i gravi indizi di colpevolezza per Amoroso, accusato di aver chiesto a uno dei poliziotti arrestati di accedere alla banca dati delle foze dell’ordine e controllare il casellario giudiziario di un suo amico che doveva partecipare a un concorso pubblico. Amoroso, esponente di Grande Sud, è un sottoufficiale dell’Esercito e ricopre da anni la carica di assistente parlamentare. Quanto all’avvocato Foglia (anch’egli indagato a piede libero per l’assenza di esigenze cautelari) è accusato di abuso d’ufficio: secondo le indagini della Dda, uno dei poliziotti finiti in manette lo “sponsorizzava” facendogli prendere la difesa delle persone che arrestava.





