“I militanti meritano rispetto. A chi consiglia lo scioglimento del Pd direi di parlarne con gli iscritti, sono loro ad avere l’ultima parola. Ma dire da qualche salotto, come fanno alcuni opinionisti, a chi dalla mattina alla sera alza la saracinesca di una sede di un partito che e’ secondo nel Paese, non siete all’altezza, scioglietevi, mi sembra ingiusto e inaccettabile”. Così il commissario del Pd in Campania Francesco Boccia nel corso della conferenza stampa convocata nella sede regionale del partito per fare il punto sul dopo voto. “La sconfitta politica è chiara”, ammette con onestà intellettuale Boccia. Che poi snocciola i numeri per sottolineare che al netto della sconfitta i voti conseguiti dal Pd in regione fanno registrare una crescita del 3% rispetto alla competizione del 2018. Hanno votato 2.433.000 campani, un 15% in meno rispetto al 2018. “Il Pd cresce dal 12,79% del 2018 al 15,88% del 2022, un risultato che deve renderci più responsabili con il nostro popolo. Il centrodestra ha vinto ma in Campania pesa il 32%, vorrei fosse chiaro. Questo anche grazie al lavoro preziosissimo fatto alla Regione da De Luca in particolare sulla sanità, o dai nostri sindaci come Manfredi a Napoli o Marino a Caserta”. Il commissario regionale del Pd campano ha aggiunto: “Il Pd cresce dal 12,79% del 2018 al 15,88% del 2022, un risultato che deve renderci più responsabili con il nostro popolo. Non siamo un partito di proprietà di qualcuno ma un partito contendibile e siccome la politica non è un algoritmo, ma principi e valori, il Pd ne uscirà con le regole della democrazia. Mai come in questo momento – ha concluso Boccia – non dobbiamo mollare.

Mario De Michele

UNO STRALCIO DELLA CONFERENZA STAMPA DI FRANCESCO BOCCIA

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