Tre gol presi, poche occasioni da rete create e una partita da dimenticare al più presto. La Real Aversa esce a mani vuote dallo stadio Fanuzzi di Brindisi al termine di un match dominato dai pugliesi. Che fosse una gara difficile lo sapevano tutti, ma per la prima volta dall’inizio della stagione gli uomini di mister Campilongo incappano in una giornata “no” anche sul piano del gioco. E a conti fatti il passivo non è stato più pesante solo grazie alle parate di Yimga e ai tanti errori sotto porta dei padroni di casa.
Dopo i primi dieci minuti di studio arriva la prima palla gol per il Brindisi. Cross dalla sinistra a tagliare tutta l’area granata, ma Barbero spreca calciando fuori. Il team di Taurino si rende di nuovo pericoloso al 18′ sempre con Barbero, che sfrutta una disattenzione di Esposito e si presenta da solo davanti alla porta. Strepitoso il guizzo di Yimga che con un miracolo impedisce ai locali di passare in vantaggio. Momenti di paura al 22′. Match interrotto per quasi quattro minuti a causa di un malore accusato da un tifoso pugliese. Immediato il soccorso dei sanitari che lo hanno trasportato in ospedale. Si spera che non sia nulla di preoccupante.
Tra il 27′ e il 30′ valzer di tiri da una parte e dall’altra. Prima tocca a Hernandez provarci dall’out destro: la palla termina distante dal palo. Poi Sosa e due volte Vono calciano alto sopra la traversa. La svolta arriva in pieno recupero. Alboni penetra in area e dalla destra mette il pallone al centro. Sfortunato l’intervento di Forte che nel tentativo di anticipare l’avversario devia il pallone nella propria porta. Al 49′ altra occasione d’oro per il Brindisi con un traversone dalla destra che mette i brividi ai normanni. Poi tutti negli spogliatoi.
Nemmeno tre giri di lancette e arriva l’episodio che complica ulteriormente i piani di Campilongo. L’arbitro concede il penalty al Brindisi per una spinta in area di Hernandez ai danni di Alboni, in assoluto il migliore dei suoi. Il laterale granata viene anche ammonito. Dal dischetto Sosa spiazza Yimga e porta il punteggio sul 2-0. Dal raddoppio in poi i pugliesi, pur continuando a pressare, sfruttano soprattutto le ripartenze. Al 60′ occasione per Vono, anticipato in area al momento del tiro.
Tre minuti dopo un altro episodio chiave che di fatto chiude i giochi. Hernandez rimedia il secondo cartellino giallo ed è costretto a lasciare il campo. Real Aversa in dieci. A quel punto per i brindisini si aprono praterie in contropiede. I padroni di casa sprecano due clamorose palle gol prima di calare il tris con Carretta all’87’. Nei minuti di recupero gli uomini di Taurino sfiorano anche il 4-0.
Per i pugliesi una vittoria strameritata. Per la Real Aversa una brutta battuta d’arresto, soprattutto per la difficoltà a prendere in mano il bandolo del gioco. Per carità, il Brindisi è una compagine di primo livello e in pochi riusciranno a fare punti al Fanuzzi, ma i granata sono apparsi meno concentrati del solito e sottotono dal punto di vista fisico. Diverse disattenzioni, pagate a carissimo prezzo, molti errori tecnici e qualche difficoltà di troppo nei duelli e nei contrasti. E alla fine il punteggio poteva essere anche più rotondo per i pugliesi.
Una giornata “no” ci può stare. Ora bisogna essere bravi a pigiare subito sul tasto reset in vista del turno di Coppa Italia di mercoledì prossimo sul campo della Paganese e del match casalingo di campionato contro la Fidelis Andria.
Mario De Michele





