Real Aversa sprecona, Martina Franca corsaro al Bisceglia. I granata finiscono in 10

Prima sconfitta in campionato per la Real Aversa. Il Martina Franca espugna il Bisceglia e torna in Puglia con tre punti preziosi. Finisce 2-1 per gli ospiti una gara condizionata nel primo tempo dai tanti errori sotto porta degli uomini di mister Campilongo, in tribuna per la seconda e ultima giornata di squalifica. I granata entrano in campo con il piglio giusto e prendono in mano le redini del gioco. Nella prima mezz’ora la squadra normanna arriva più volte nei paraggi dell’area avversaria. Ma proprio quando il gol sembrava nell’aria a passare in vantaggio sono i pugliesi. Dopo un’altra occasione sprecata dalla Real, Silvestro finalizza un’azione manovrata dei compagni e al 30’ si iscrive sul tabellino dei marcatori.

Veemente la reazione dei normanni. Il team di Campilongo staziona stabilmente con molti giocatori nel centrocampo del Martina Franca e più volte si rende pericoloso, fino al meritato pareggio siglato al 36’ da Verde, autore di un’altra prestazione da 8 in pagella. I granata continuano a pressare alto e a dominare la gara. Sono almeno due le palle gol sprecate a pochi passi dalla porta di Colzani. Due nitide occasioni che lasciano ancor di più l’amaro in bocca perché al rientro in campo dopo l’intervallo gli uomini di mister Laterza tornano avanti dopo appena 11 minuti. Cross dalla sinistra sulla testa di Silvestro che sfrutta una disattenzione difensiva dei granata e non ha problemi a gonfiare la rete alle spalle di Yimga. Doppietta per l’attaccante pugliese, di gran lunga il migliore dei suoi.

Salvatore Campilongo

La Real Aversa torna ad attaccare a ritmi alti. Ma al 25’ capitan Esposito rimedia il secondo giallo e lascia in 10 i granata. A quel punto Campilongo è costretto a rivoluzionare l’assetto tattico con cambi obbligati per tentare di dare equilibrio alla squadra. Forti dell’uomo in più gli ospiti sfiorano il terzo gol e poi controllano il match fino al triplice fischio finale. A conti fatti il Martina Franca non ha rubato nulla. Ha sfruttato al massimo la crudele regola del calcio: “Gol sbagliato, gol subito”. Un copione visto anche nella trasferta di sabato scorso contro l’Ischia. Con maggiore cattiveria e più cinismo sotto porta i granata avrebbero potuto fare un bottino molto più consistente. Nel calcio moderno gli episodi cambiano il corso delle partite. Quando c’è la possibilità di “azzannare” gli avversari bisogna essere spietati. Sia nella gara con l’Ischia che oggi con il Martina Franca già nel primo tempo i granata hanno avuto molte chance per blindare il risultato. Invece si sono dovuti accontentare di andare negli spogliatoi sul pari.

Con i “se” e con i “ma” non si fa la storia. C’è da lavorare anche per “legare” meglio centrocampo e difesa, soprattutto quando non è disponibile Addae, metronomo che detta alla perfezione i tempi della squadra. Alla terza giornata di campionato è impensabile che tutti i meccanismi siano già rodati, soprattutto per una compagine quasi completamente formata da nuovi arrivati. Fare drammi sarebbe assurdo. Del resto è molto incoraggiante che il team di Campilongo abbia già assunto una chiara fisionomia esprimendo per lunghi tratti delle partite un calcio propositivo e alla ricerca del gol. Ora testa e gambe alla trasferta di domenica prossima contro la Palmese. Si gioca al “Comunale” di Santa Maria la Carità. Un altro match ostico, come del resto tutti quelli del girone H, un vero girone di ferro.

Mario De Michele

IL TEBELLINO

REAL AVERSA 1925: Yimga, Esposito, Felleca (10’ st Faella), Della Pietra (22’ st Vono), Galeotafiore, Masala (28’ st Tarantino), Prezioso (22’ st Favetta), Pecchia, Hernandez, Solaro (32’ st Forte), Verde. A disp.: Corriere, Tursi, Kurti, Nocchiero. All. Di Caprio (Campilongo squalificato)

MARTINA CALCIO 1947: Colzani, Polito (36’ st Antinucci), Llanos, Resouf (18’ st Battista), Fievez (45’ st Saidy), Cruz (36’ st Diaw), Silvestro, Mastrovito (10’ st Correnti), Mancini, Cocino, Berto. A disp.: Mancino, Cappilli, Barlotti, Dieng. All. Laterza

TERNA ARBITRALE: Giuseppe Merlino di Pontedera (Cocciolone de L’Aquila, Di Girolamo di Teramo)

MARCATORI: 30’ pt, 11’ st Silvestro (MF), 36’ pt Verde (RA)

NOTE: Espulso al 25’ st Esposito (RA) per doppia ammonizione. Ammonito Prezioso, Esposito (RA), Llanos, Fievez, Cruz (MF). Recupero 4’ pt, 6’ st

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