Marito e moglie trovati cadavere in una scarpata a Giugliano, ipotesi omicidio-suicidio

La Polizia ha identificato i due cadaveri trovati in una scarpata a Giugliano, nel napoletano. Si tratta di Luigi Simeone, 50 anni, tassista, residente a Melito, comune alle porte di Napoli, e della moglie Immacolata Assisi, 50. Il taxi di Simeone, che era incensurato e titolare di licenza, è stato trovato non distante dalla scarpata. A bordo la Scientifica ha rilevato tracce di sangue. I due cadaveri sono stati recuperati dai Vigili del Fuoco. Ad un primo esame non sembrano presentare segni di violenza esterna. Gli agenti del Commissariato di Giugliano guidati dal primo dirigente Pasquale Trocino indagano a tutto campo, ma escludono, al momento, l’ipotesi di un omicidio-suicidio.

 

 

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...