Vergognoso raid al cimitero di Ercolano, porte delle cappelle rubate e loculi violati. Il sindaco Buonajuto: “È uno schifo”

Un raid tanto incredibile quanto odioso è quello avvenuto stanotte in cui è stato razziato cimitero di Ercolano, dove sono stati saccheggiati loculi, rubate le porte delle cappelle. Questa è la scena che questa amttina all’apertura si sono trovati davanti i dipendenti del cimitero. Allertati, sul posto sono giunti in pochi minuti i carabinieri della tenenza locale, agli ordini del capitano Christian Petruzzella, per fare i rilievi del caso. L’area è stata transennata ed ora gli inquirenti sono sulle tracce dei malviventi. Sul posto anche il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, profondamente indignato: “È uno schifo. In un periodo delicato come questo – tuona il primo cittadino – c’è chi non ha rispetto neanche dei morti. Siamo da questa mattina al cimitero insieme ai carabinieri per fornire tutte le indicazioni su questa situazione che è stata trovata dai dipendenti stamattina e sembra che si tratti di un furto ai danni di alcuni loculi. Sono stati effettuati tutti i rilievi del caso e sono state acquisite le immagini della videosorveglianza. Mi auguro che questa gentaglia si trovi prima o poi a fare i conti con la propria coscienza. Noi continueremo la nostra campagna di interventi, con l’assessore Ciro Riccio, per migliorare le condizioni del cimitero. In questo momento, faccio una preghiera per tutti i defunti che sono in quei loculi così barbaramente saccheggiati e un abbraccio ai loro familiari”.

 

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